Tanti sorrisi e la soddisfazione di un Napoli inarrestabile. Ma il tecnico Maurizio Sarri, nella sua lunghissima esperienza, sa bene che il principale avversario di una squadra è se stessa. Nel gioco degli azzurri c’è coralità ed armonia e lo stesso va preteso anche fuori dal campo per evitare che l’orchestra sinfonica torni ad essere la banda di paese di inizo di stagione. E i “mugugni” di Insigne sono apparsi come una clamorosa stonatura.
“Non eravamo scarsi prima e non siamo fenomeni adesso, ad eccezione di Higuain, lui lo è da sempre!” dice nel dopo gara Sarri che spiega che il suo compito sia di trasformare rabbia e musi lunghi in energia positiva: “Magari uscissero tutti così come Insigne. Più lui si arrabbia meglio è per noi. Speriamo che resti così“. Per poi aggiungere: “Dovrà essere lui a spiegare il motivo ai suoi compagni perché, comunque, questa è una mancanza di rispetto. Se poi lui esce ed è incazzato per me va bene”.
Massimo Avino

