Precedenti, curiosità, statische ed altro su Verona-Napoli
Allo stadio Bentegodi di Verona, per il lunch match della 13esima giornata di Serie A, è di scena Verona-Napoli. La squadra di Sarri arriva a questa sfida con due assenze importanti: Mertens e Gabbiadiani infortunatosi con le rispettive nazionali, ma con la voglia di continuare a correre per le prime posizioni. Il Verona di Mandorlini cerca la prima vittoria in campionato per risollevarsi e cercare di avvicinarsi al gruppo salvezza.
I PRECEDENTI – Equilibrio perfetto nei 38 precedenti in casa del Verona tra serie A, serie B e Coppa Italia. Sono infatti 13 le vittorie per entrambe le compagini. In 12 occasioni, invece, si è registrato il segno x in schedina. L’ultima volta in cui gli scaligeri hanno avuto la meglio sugli azzurri è stato il 15 marzo scorso, alla 27esima giornata di campionato, quando gli uomini di Mandorlini si imposero per 2-0 grazie alla doppietta di Luca Toni. L’ultimo pareggio effettivo è del 23 settembre 2003 quando finì 1-1 con reti di Myrtai per il Verona e di Tosto per il Napoli, ma si giocava in sere B. L’ultimo pareggio in serie A risale al 24 aprile 1988 e pure in quell’occasione finì 1-1. Un pareggio d’autore visto che ad aprire le danze fu Maradona, al 25′, con un gran sinistro da fuori, magia che non servì al Napoli poi raggiunto dalla rete di Galia. L’ultima vittoria degli azzurri al Bentegodi è lo 0-3 del 12 gennaio 2014, con reti di Mertens, Insigne e Dzemaili.
LE STATISTICHE – Nei 38 match disputati al Bentegodi tra scaligeri e partenopei sono stati segnati 85 gol: 43 realizzati dai padroni di casa e 42 del Napoli. Il Verona è l’unica squadra del campionato a non aver mai vinto nelle prime 12 giornate, dove ha segnato soltanto 8 gol. Attualmente i gialloblù stanno vivendo il loro nuovo digiuno-record stagionale: non segnano da 285′. La squadra di Mandorlini, inoltre, occupa l’ultimo posto sia nella classifica dei tiri nello specchio della porta, che in quella dei tiri totali. Tutt’altra storia riguarda Il Napoli, che non perde da 15 partite tra campionato e coppe (attualmente la striscia più lunga tra le squadre dei cinque migliori campionati europei) ed è la squadra da più tempo imbattuta in Serie A (12 giornate). Gli azzurri, con Gonzalo Higuain punta di diamante, hanno il terzo miglior attacco del campionato ed occupano rispettivamente la seconda e la terza posizione nelle classifiche dei tiri totali e in porta. Il confronto tra punti in classifica (19) e difese è impietoso: il Verona ha la terza peggior difesa del campionato con 19 reti subite. Il Napoli ha la seconda miglior difesa con sole 8 reti subite, 6 delle quali nelle prime 3 giornate.
CURIOSITA’ – Verona-Napoli non può che evocare una significativa curiosità che ha praticamente scritto una pagina di storia per quel concerne la rivalità fra tifoserie. Erano gli anni ottanta, quando in risposta alle numerose offese a sfondo razziale dei tifosi veronesi, i ragazzi della Curva B del San Paolo, presenti sugli spalti veronesi, esposero un eloquente striscione passato poi alla storia del calcio italiano, che recitava: “Giulietta è na Zoccola”. Le immagini di quello striscione fecero il giro del mondo, uno sberleffo talmente efficace e geniale da indurre molti a considerarlo lo striscione più fantasioso mai esposto in uno stadio di calcio.
L’ARBITRO – A dirigere il match sarà Antonio Damato di Barletta, 43 anni, è alla decima stagione nella Can di A e B. 26 i precedenti del fischietto pugliese con il Napoli: undici vittorie, sette pareggi e otto sconfitte. Sarà coadiuvato dai segnalinee Marzaloni e Galloni, con Valeri e Di Paolo in qualità di addizionali e Valeriani a fare il quarto uomo.
Carmine Gallucci

