Il professor Rinaldi ci spiega cosa c’è dietro il terremoto che ha travolto Blatter e Platini
A poche ore dall’indescrezione fatta trapelare dai legali di Michel Platini, secondo cui, per l’ex numero uno dell’Uefa si profila la richiesta di radiazione a vita dal calcio mondiale da parte della commissione d’inchiesta della Fifa, abbiamo chiesto al professor Antonio Maria Rinaldi, economista e docente di Economia internazionale all’Università di Chieti-Pescara, nonchè esperto di geopolitica internazionale, se il terremoto che ha praticamente azzerato i vertici del calcio mondiale possa avere ragioni geopolitiche.
Professor Rinaldi, perchè un economista esperto di geopolitica si occupa di un aspetto sportivo?
«La ragione è semplice: Ormai lo sport è politica, anzi è geopolitica: serve a quietare gli animi interni – magari a fronte di varie crisi locali ed anche internazionali -, a trovare risorse di crescita, a riappacificare paesi, a mettere paesi in vetrina. O per stringere successive alleanze strategiche, magari parlando di armi, di petrolio, di centrali nucleari approfittando di eventi e manifestazioni sportive».
Ma se lo sport coinvolge poteri così forti, perchè sono stati azzerati i vertici del calcio mondiale?
«Non ci dobbiamo chiedere perchè è successo, in fondo penso che chi di dovere sapesse da tempo cosa stava succedendo, guarda caso per evitare di incorrere in sanzioni i pagamenti incriminati sono sempre passati da banche USA, un paese fino a poco tempo fa non interessato al “soccer”. Oggi esplode la bomba ed il sistema Blatter deflagra».
La BBC cita fonti interne alla FIFA e sostiene che Platini sarà sospeso per 6 anni, mentre i suoi legali annunciano la richiesta di radiazione a vita da parte della commissione d’inchiesta.
«Platini ha fatto una figura veramente barbina, colui che fu baciato dalla fortuna di incrociare un potente della terra, Gianni Agnelli, che aprì a Roi Michel tutte le porte dopo aver fatto vincere i trofei che mancavano alla Vecchia SIgnora. Oggi l’Avvocato non c’è più ed a circa 10 anni dalla sua scomparsa Platini termina la sua avventura».
L’indagine è partita dall’FBI subito dopo che gli Stati Uniti hanno perso la corsa all’assegnazione dei mondiali 2022. C’è lo zampino degli americani dietro questa vicenda?
«Si e le ragioni sono due: gli USA vogliono il calcio nei loro palinsesti e quindi vogliono i Mondiali, a maggior ragione in un periodo che si presenta economicamente difficile per l’economia americana. La seconda ragione – certamente più potente – sono gli affari francesi con la Russia e il mondo arabo, i mondiali di calcio del 2018 assegnati a Putin e quelli del 2022 al Quatar hanno dato la stura a molti dubbi nel mondo a stelle e strisce, timori sopiti per anni fino a far traboccare il vaso. Sta di fatto che la FIFA parlava troppo francese e se parlava svizzero era il dialetto francofono».
L’ultima domanda è sul Calcio nostrano. Chi vincerà lo scudetto?
«Non sono un tifoso di calcio: naturalmente quando gioca la nazionale…»
Carmine Gallucci

