Sarri allontana Juventus-Napoli e avvisa i suoi: “Carpi tra le più in forma, sarà una prova di maturità”
“Alla prossima domanda in cui c’è la parola Juventus non rispondo – ha subito avvisato il tecnico azzurro – Domani c’è il Carpi, una delle più in forma del momento, se non ci esprimeremo a grandi livelli come con l’Empoli passeremo dei guai seri. Spero che la mente dei giocatori sia rivolta solo a questa partita, più complicata di quanto lasci pensare la classifica”.
Riguardo eventuali novità di formazione, Sarri ha spiegato: “Ci sono giocatori rimasti fermi mercoledì e che torneranno dall’inizio, così come Valdifiori per Jorginho. Per il resto vediamo. David Lopez dal 1′? A Roma ha fatto partita dispendiosa, i dati che mi ha fornito mercoledì sono straordinari. Domani decideremo”.
L’ultimo arrivato è Regini: “Lo conosco, ha fatto due anni e mezzo da terzino sinistro ma per me è più adatto a fare il centrale. Vediamo se riuscirà a tornare a pensare come stopper”.
“Da domani sera mi metto a pensare alla gara successiva, ma noi domani rischiamo un osso del collo. Il Carpi è in grande salute fisica e mentale, ha ritrovato le caratteristiche battagliere della promozione, il loro allenatore sa dargli uno spirito eccezionale e non si arrendono mai. Se lo sottovalutiamo e ci mostriamo con la testa leggera, non veniamo a capo della partita. E’ una prova di grande maturità, sono convinto che i giocatori lo sanno e spero non ci siano errori che pagheremmo a caro prezzo. Sono pericolosissimi, sarà fondamentale essere lucidi per 90 minuti”.
Hamsik è in grande forma: “In questo momento sembra il miglior Gerrard, oltre a doti tecniche impressionanti ha anche doti fisiche impressionanti. E’ completo, sa fare entrambe le fasi con grandi qualità, è uno di quelli fondamentali per noi”.
Oltre il fatturato, secondo Sarri “contano anche testa e cuore. Ma la normalità è che quando un club ha un grande budget, parte con i favori del pronostico. I Sarri e i Castori arrivano tardi in A? Perchè partono da lontano e usano la tuta. Io e lui siamo partiti dai dilettanti e siamo venuti fuori, se a 40 anni alleni in Prima categoria non puoi essere in A e il percorso è lunghissimo”.
Il Napoli può crescere ancora: “Abbiamo momenti di vuoto e passività che dobbiamo toglierci, abbiamo capito che per gestire le partite occorre continuare a giocare a calcio. Serve più continuità su certi aspetti, quando diventiamo passivi diventiamo vulnerabili”.
Sulle parole di Allegri, che ha invitato agli azzurri di pensare a loro stessi, Sarri ha glissato: “Non replico ad Allegri, non vedo perchè dovrei farlo. Gli elogi di Guardiola? Non lo sapevo, mi fa piacere e già che ne parla lui è tanta roba. L’anno scorso a vedere i miei allenamenti ad Empoli sono venuti da diverse parti del mondo, poi se succede a Napoli ha tutto un altro risalto”.
Chiusura su Koulibaly, reduce dai ‘buuu’ dell’Olimpico: “L’ho visto un po’ provato dopo la partita, ma nei giorni seguenti stava bene. I compagni gli sono stati vicino, l’ho visto sereno. Penso che, viste le caratteristiche dell’avversario, giocherà”.

