Cori, bandiere e striscioni: «Noi ci crediamo, scrivete un altro pezzo di storia»
Il Napoli è partito alla volta di Torino. Tanto l’entusiasmo dei tifosi (in più di mille all’aeroporto di Capodichino), che hanno voluto salutare e dare l’in bocca al lupo ai propri beniamini. La fiducia dei sostenitori è testimoniata da uno striscione che lascia poco spazio ai dubbi: «Noi ci crediamo, scrivete un altro pezzo di storia». Cori, fumogeni, bandiere. Ormai manca davvero poco. Juventus-Napoli, la sfida scudetto, è in programma sabato alle 20:45. Higuain contro Dybala, Reina contro Buffon e tutti gli altri, fantastici, protagonisti. Ogni parte del campo ha già il suo bel duello. E, manco a dirlo, l’ovazione più grande è stata riservata al ‘Pipita’, il capocannoniere del torneo con ben 24 centri in altrettante partite.
CLUB TIFOSI AZZURRI – Riti da seguire, scaramanzie e posti fissi obbligatori. I tifosi del Napoli “esiliati” dallo Juventus Stadium si preparano a seguire la sfida di domani sera nei “covi” del tifo organizzato. «Saremo un centinaio nel nostro ‘piccolo San Paolo’, come chiamiamo la sede del club quando seguiamo le partite in tv», dice Francesco Nuzzo, presidente del Club Napoli Caivano. Già, perché l’abitudine di riunirsi nei club Napoli è rimasta «fortissima nei centri della Provincia, mentre in città si è un po’ persa, tranne qualche eccezione, come il Napoli Club Stadera», spiega Saverio Passaretti, presidente dell’Associazione Italiana Napoli Club. A Caivano si presenteranno tutti con sciarpe e striscioni, come fossero allo stadio, mentre alcuni «hanno avuto dei biglietti agli sponsor e saranno a Torino», dice Nuzzo.
Oltre cento i tifosi del Napoli che si raduneranno domani sera al Club di Meta di Sorrento: «Siamo pronti con il maxischermo in hd – spiega il presidente Rosario Savarese –speriamo di poter vedere nel dettaglio la faccia dispiaciuta di Allegri a fine partita». Non tutti gli iscritti però, andranno al club: «qualcuno la vedrà a casa per scaramanzia».
Parte sul web, invece, l’avvicinamento del Napoli Club Castel Volturno che ha lanciato l’hashtag #assedioazzurro: «Abbiamo chiesto ai tifosi di usarlo per postare la loro attesa di Juve-Napoli – spiega Luca Coronella, presidente del club casertano, che nei giorni scorsi aveva affisso lo striscione pro-Koulibaly a Castel Volturno – sono arrivate migliaia di foto e selfie. Domani sera ce la vediamo nella sede in centro, io avrò un po’ di freddo, perché metterò la stessa maglia di filo che indossavo al San Paolo per la gara d’anadata a settembre».
Tifosi azzurri mobilitati ovunque e alcune centinaia andranno allo Stadium dopo aver comprato i biglietti sul web, ma soffriranno anche i “vip” partenopei, domani sera, in una dimensione più intima. Il sindaco De Magistris vedrà la partita a casa di amici al Vomero. Isolamento, invece, per Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia, che vedrà «la partita in grande concentrazione – spiega – a casa con mio figlio».
Fonte: Corriere dello Sport

