Antonio Corbo scrive sul comunicato di De Laurentiis nel suo editoriale per Repubblica, Il Graffio
“Aurelio De Laurentiis ha scritto un messaggio dalla Cina. Oltre il velo di cortesia se ne coglie agilmente il significato. Un cordiale ultimatum. Il presidente è deluso.
Torniamo al messaggio. Va letto tra le righe. De Laurentiis blocca il vittimismo dei rigori negati e rimarca che ha speso 128 milioni. Non può sopportare che il centrocampo più forte d’Italia, forse d’Europa, perda proprio nella sua zona la sfida con il Genoa. Ha giocato in inferiorità numerica, come rilevato nel Graffio precedente. Con uno sbiadito Hamsik, con un evanescente Jorginho, con un compassato Allan. Si è ammorbidito per noia pura persino Zielinski. Degli altri nessuna traccia. Quando saranno utilizzati? La sostituzione di Milik con Gabbiadini non ha risolto nulla. Andavano messi insieme i due lasciando Insigne appena Entrato. Un modo per costringere almeno nel finale il Genoa a trasformare la difesa da 4 a 3 e per eliminare la superiorità a centrocampo. Qualcuno, magari Giuntoli, queste finezze dovrebbe farle notare all’ottimo ma nonocorde Sarri“.

