Stando a quanto riportato da Il Corriere della Sera, la spaccatura tra Adl ed Ancelotti non riguarda solo il ritiro
Adl-Ancelotti – A contribuire alla distanza tra i due alcune scelte tecniche.
“La crepa si è aperta nel bel mezzo di una crisi di risultati, davanti a una squadra che ieri neanche sapeva di dover restare «reclusa» per sette giorni (oltre la sfida di stasera con il Salisburgo in Champions, oltre quella di campionato di sabato contro il Genoa) e che non ha gradito il provvedimento, provando (inutilmente) a far sentire forte il proprio dissenso. Squadra che però fa anche fatica a stabilire da che parte stare. De Laurentiis ha imputato ai giocatori «cali di concentrazione e di tensione»; Ancelotti in questi mesi ha ascoltato le ragioni di qualcuno, ignorando i mal di pancia di qualche altro, e qualche screzio (vedi Insigne) c’è stato. Ha schierato ruoli e posizioni secondo il suo piano tattico, deludendo qualche aspettativa. I risultati non sono arrivati, almeno non quelli previsti a inizio stagione, il gruppo si è diviso. La scelta di campo di De Laurentiis pone ora squadra e staff tecnico uno di fronte all’altro, una sorta di resa dei conti nel momento forse più importante della stagione”.
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