A Sky Sport 24, il presidente Aurelio De Laurentiis ha parlato del secondo posto e del futuro di Dries Mertens, con un chiaro passo indietro rispetto alle ottimistiche dichiarazioni di questa mattina ai microfoni de Il Mattino e Corriere dello Sport: “Mertens? I tifosi del Napoli devono stare tranquilli. Ricordo quando andò via Quagliarella e arrivò Cavani, eravamo all’estero, mi volevano addirittura uccidere. Cavani segnò due gol e cancellò subito questo loro rancore. Anche l’altro anno non avrebbero mai immaginato che andando via Higuain e poi facendosi male Milik, sarebbe venuto fuori Mertens come capocannoniere. L’importante non è il singolo, ma la rosa che va considerato come insieme e con il direttore d’orchestra che è intoccabile, che io presi contro il parere di tutti”.
“Secondo posto? Ci credo tantissimo. Il mercato dei rinnovi, invece, va avanti per conto proprio, segue logiche di ampio respiro, di programmi a medio e lungo termine. E comunque il mercato, in generale, cambierebbe di poco perché, grazie al lavoro intenso di Sarri, sta scoprendo tutte le sue forze e le sue capacità e nel prossimo campionato potrà esprimersi al massimo livello. Sarri come Ferguson? Ci credo, l’ho detto io, ovviamente con le dovute proporzioni tra società inglesi e le altre”.

