Ancelotti sulla formazione: “No, non vi do alcun nome oggi. Stiamo tutti bene, è l’unico problema che ho per la gara. La squadra è motivata e sta bene, il problema lo lasciano a me nello scegliere la formazione. Più di undici meriterebbero di giocare questa partita per quello che hanno dimostrato nelle ultime partite”.
“E’ un test importante per valutare il nostro momento attuale che è buono. Con la Juve avremo un’ulteriore conferma di questo oppure sarà un piccolo passo indietro. Sono molto fiducioso dopo questo inizio complicato di calendario. Se avessi dovuto sperare in una condizione della squadra avreio sperato in questo tipo di condizione. Nelle ultime due partite abbiamo fatto bene sotto il punto di vista fisico”.
Sul ritorno al Torino – “La Juventus fa parte del passato, è stata un’esperienza negativa dal punto di vista dei risultati, ma ho imparato cosa vuol gestire una società. E’ una partita di grande livello, mi auguro che i calciatori siano sereni. Sarà un bellissimo spettacolo”.
Sulla gara di domani – “Non è una partita come le altre, ma è particolare. E’ stata preparata con serietà e concentrazione”.
Su Allegri – “Conosce benissimo come giochiamo ed è un allenatore esperto. Nel calcio non ci sono più segreti, tutte le squadre si conoscono attraverso la televisione”.Su Insigne-Ronaldo – “Sarà Juventus-Napoli e non uno scontro individuale. Chi gioca meglio dovrà vincere”.
Sulla pressione dei favoriti – “Saranno tutti molto motivati e determinati. Non bisognerà che ci sia eccesso di nervosismo, bisognerà star bene concentrati”.
Sulle parole da usare nello spogliatoio – “Non c’è da creare tante alchimie per motivare la squadra che sa di giocare contro un avversario fortissimo”.
Su Allegri – “E’ un grande allenatore, esperto e pratico. Riesce a tirar fuori il meglio dai suoi calciatori”.
Sul fare la partita perfetta – “Sarebbe quella di tenere la palla il più possibile, magari al 95% (scherza ndr.). Una partita che si avvicina alla perfezione è quando pensi a delle cose e riesci anche ad esprimerle”.
“E’ una partita che vale solo tre punti, un risultato positivo ci darebbe molto entusiasmo perchè il Napoli è ancora una squadra molto giovane. Domani metteremo in campo delle qualità e la Juve farà altrettanto. Chi la dura la vince. Proveremo a limitare le qualità della Juve”.
Sulla formazione – “Ci son dei giocatori che hanno giocato mercoledì che giocheranno lo stesso. La gara di mercoledì mi ha aumentato i dubbi per la formazione di domani. Speravamo tutti che Malcuit facesse ciò che ha fatto, ma è arrivato da poco e deve inserirsi nei meccanismi difensivi”.
Su Cristiano Ronaldo – “Per lui nutro un’infinita riconoscenza. Al di là dei goal che ha fatto a Madrid quando c’ero, ma sono felicissimo che è in Italia. Non perchè dobbiamo andare a cena insieme, ma per il calcio italiano è un valore aggiunto averlo qua. Pallone d’Oro? Dovrebbe sempre vincerlo lui, ma quest’anno è stato premiato un calciatore al quale sono affezionato quanto Ronaldo, che è Modric”.
Sul risultato – “Non ho mai firmato per un pareggio, dobbiamo fare una partita intensa come abbiamo fatto nelle ultime due”.
Ancora su Allegri – “Non so se abbiamo qualcosa in comune, ma credo che ci sia la praticità e la conoscenza di un calcio legato alle caratteristiche dei giocatori che hai”.
Su Koulibaly e Malcuit – “Due buoni giocatori. Koulibaly è più esperto, è tra i migliori difensori al mondo. Malcuit mi ha impressionato, ha fatto bene, ma ha bisogno di tempo per adattarsi sotto l’aspetto atletico. Aspetto che migliori”.
“Se le ultime partite son state giocate bene è perchè abbiamo imparato dagli errori fatti”.
Su Insigne – “Insigne come Del Piero? Quando arrivai alla Juve Del Piero era già un grandissimo calciatore, così come lo è Lorenzo. Sta giocando in una posizione diversa e ci sta dando dei vantaggi. E’ contento di giocare lì, da un punto di vista difensivo ed offensivo ci aiuta molto. Mi soddisfa molto il lavoro di copertura degli attaccanti”.
Su Callejon – “Sa sempre quello che deve fare in campo, è di fondamentale importanza per questa squadra. Avere giocatori esperti come lui ed Albiol è di aiuto”.
“E’ una gara per mostrare a noi stessi che vogliamo essere competitivi fino alla fine in tutte le competizioni”.
Sull’arbitro Banti e il VAR – “Nessun problema con la designazione arbitrale. Alcune piccole cose del VAR devono essere messe a posto. Speriamo che arrivi presto anche in Champions”.
Sui portieri – “Ospina e Karnezis sono migliorati molto e mi danno le stesse garanzie, per questo li ho alternati. Aspettiamo il rientro di Meret”.
“Non sono qui per pettinare le bambole, ho voglia di portare a casa qualcosa con questa squadra e ci sono le condizioni per farlo. C’è una società organizzata, una rosa di qualità e l’entusiasmo della città”.
Su Ghoulam – “Sta svolgendo dei lavori individuali, è rientrato in campo. Deve recuperare il tono muscolare”.
Su Mertens – “Contro il Toro ha dimostrato di essere in grande condizione”.
Sulla formazione – “Vi frego sempre? Eh vabè, ma voi venite da tre anni in cui…(e fa un gesto con le mani per mostrare un qualcosa di sistematico e fisso)”. Ridono i giornalisti in sala stampa. Termina così la conferenza stampa.

