Le
dimissioni di Antonio Conte da allenatore della Juventus hanno scosso il calcio italiano che però difficilmente perderà il suo protagonista dell’ultimo triennio. Al netto delle smentite di rito e dei “vedrò”, il futuro del 44enne tecnico leccese sembra essere alla guida della Nazionale. La Federazione ha bisogno di puntare su una figura forte per rialzarsi dopo il brutto Mondiale. Nessuno meglio di Antonio Conte dopo gli ultimi tre scudetti.
Conte-Italia è un binomio non del tutto nuovo. Qualcuno, dopo le dimissioni del ct Prandelli, aveva invocato un doppio ruolo per l’ex tecnico bianconero. Un’ipotesi suggestiva ma difficile, resa decisamente meno complicata dall’addio di Conte alla Juventus. Il carisma del tecnico pugliese ha stregato tutti nell’ultimo triennio e la sua candidatura alla guida degli Azzurri diventa la più credibile.
La Figc non ha ancora deciso chi sarà il prossimo presidente (la decisione l’11 agosto), colui che dovrà scegliere la guida tecnica della squadra, ma questo scossone inatteso sembra aver messo tutti d’accordo: è Conte l’uomo giusto per far partire il nuovo ciclo nazionale. Nei prossimi giorni la volontà e le ambizioni del tecnico (che potrebbe anche aspettare che si liberi una panchina importante durante l’anno, Psg in primis) verranno chiarite, ma intanto c’è da registrare il netto sorpasso sulle candidature di Mancini e Spalletti.
Fonte: SportMediaset.it

