Atalanta-Napoli, Conte in silenzio: parla il club
Il fischio finale di Atalanta-Napoli consegna una scena che racconta più delle parole. Antonio Conte si avvicina a Palladino, gli stringe la mano con un gesto rapido ma rispettoso, poi si allontana senza indugiare. Nessuna protesta plateale, nessuna scenata: solo un rientro diretto verso il tunnel degli spogliatoi mentre l’Atalanta festeggia sul terreno di gioco.
Secondo quanto ricostruisce Il Mattino, il tecnico azzurro ha scelto una linea precisa: silenzio. Poche frasi alla squadra, giusto il necessario per ricompattare il gruppo prima di lasciare il campo. Poi la decisione di non presentarsi davanti a telecamere e microfoni nel post-partita.
Nessuna dichiarazione ufficiale, nessuna analisi pubblica. Una scelta ponderata, condivisa con il club: a intervenire sarà la società. Perché quanto accaduto a Bergamo, tra episodi contestati e tensione crescente, viene ritenuto abbastanza evidente da non richiedere ulteriori commenti tecnici.
A esporsi è stato infatti il direttore sportivo Giovanni Manna, chiamato a rappresentare la posizione del Napoli in un momento delicato. Conte, invece, ha preferito far parlare i fatti e proteggere la squadra, rimandando ogni considerazione alla sede istituzionale.
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