Il collega Raffaele Auriemma scrive sul momento del Napoli attraverso le pagine di Tuttosport in edicola stamane
“È come se una maledizione si fosse improvvisamente impadronita del Napoli. Il primo posto, conquistato e subito perso, gli infortuni a due pezzi da 90 come Milik e Albiol, il gol all’attivo ormai sparito e quelli al passivo che aumentano, gli errori incredibili della difesa e quelli inspiegabili di Reina, i rigori sbagliati, oltre al rendimento al ribasso di alcuni calciatori sui quali Sarri puntava: in un mese e mezzo sono completamente cambiate le aspettative. Dalla sera del 17 settembre, quando con la vittoria sul Bologna e la contemporanea sconfitta della Juventus a Milano, sembrava che il Napoli avesse meritato l’inatteso primo posto, il calo è stato tanto repentino quanto vertiginoso. La dialettica tra De Laurentiis e Sarri lascia il tempo che trova, un inestetismo verbale che non serve a migliorare la situazione e rispetto al quale sarebbe preferibile, anche per il rispetto dei tifosi, se i due contendenti evitassero certe schermaglie e si adoperassero per risolvere le problematiche che oggi affliggono la squadra”

