Ospite della trasmissione Linea Verde Sport in onda ieri sera su IrpiniaTv, Walter Taccone ha parlato a lungo del difficile avvio di stagione dell’Avellino e non solo. Il presidente biancoverde ha infatti anche parlato del futuro di Trotta: “Marcello è desideroso di andare in Serie A. Volevo che ci andava con noi ma non possiamo al momento fare questi tipi di discorsi. Posso dirvi che a gennaio non andrà via, mentre c’è qualche squadra di A alla finestra per giugno. Diverse società sono interessate a lui”. Su Mokulu: “C’è una forte critica contro Mokulu, ma posso dirvi che una squadra del campionato di Serie A francese, la Ligue 1, ci ha offerto un milione di euro per lui. Noi però ce lo teniamo stretto perchè sta lavorando bene”. Il patron del sodalizio di Piazza Libertà, stuzzicato già sul mercato di gennaio, ha risposto: “Io sono disposto a mettere mano alla tasca. Il mister decide se c’è bisogno di rinforzi e quali. Se i giocatori sono alla nostra portata faremo di tutto per soddisfare le esigenze. Paradossalmente questa stagione è quella in cui abbiamo speso di più. Se abbiamo fatto degli errori bisognerà vederlo più avanti. Sicuramente non ci siamo tirati indietro. Il calcio d’agosto non ci ha dato le giuste indicazioni. Il primo a sbagliare sono io se ci siamo fatti ingannare dalle amichevoli precampionato, però prevedere questo tipo di involuzione era impossibile”. Una battuta su Tesser ed il suo futuro: “Se avessi dato ascolto a chi mi chiedeva di mandare via Rastelli probabilmente l’anno scorso non avremmo fatto quella stagione straordinaria. Per il nostro mister non ci sono assolutamente delle scadenze. Valuteremo insieme a lui le misure per poterci migliorare. Andremo a fare un prellegrinaggio a Montevergine (ride ndr)”. Walter Taccone ha poi parlato dell’asse che potrebbe costituirsi con la Juventus: “In futuro arriverà qualche loto giovane interessante perchè la stretta di mano con Marotta è seria. Avevamo chiesto Pasquato e Schiavone, ma erano già stati girati in prestito”. Sull’inchiesta di Catania: “Sono convinto che la squadra non verrà penalizzata e nemmeno deferita. Noi non abbiamo sentito nessuno. Se ci sono delle responsabilità non sono le nostre”. Il presidente ha poi concluso la sua ospitata affermando: “Possiamo anche costruire un nuovo stadio, ma abbiamo bisogno di stimoli. Venerdì ad inizio partita c’era poca gente poi gli spalti si sono iniziati a gremire- Molte persone entrano senza biglietti. I nostri tifosi restano comunque eccelsi, però sono sempre gli stessi a seguire con fiducia e ovunque la squadra”.
Fonte: tmw

