La Gazzetta dello Sport – Battaglia sulle multiproprietà: ADL e la controffensiva per contrastare il caso in vigore dal 2024.
Aurelio De Laurentiis prende le redini in mano e non lascia le cose al caso: ha organizzato una prima controffensiva sul piano giuridico, che nel 2024, imporrebbe di sciogliere tutti i casi di multiproprietà.
“La delibera del consiglio federale è stata impugnata contestandone la costituzionalità e la legittimità, soprattutto sul punto degli effetti retroattivi. In pratica il ragionamento è più o meno questo: nel 2018, quando fu acquistata la società superando la concorrenza di altre 10 proposte, in un contesto in cui vigeva la famosa deroga, con il divieto fermo all’impossibilità di possedere due club professionistici, le regole erano diverse e non è giusto cambiarle in corsa. Dove “in corsa” non si riferisce certo a tutta la storia delle multiproprietà che si trascina da un abbondante decennio. Ma alla disposizione transitoria sulle situazioni in essere, cioè Napoli-Bari e Verona-Mantova, accoppiate obbligate a sciogliersi anche senza militanza nella stessa serie.
Fatto sta che il 27 aprile il Tribunale federale discuterà il ricorso preparato dall’avvocato Mattia Grassani e firmato da Aurelio e Luigi De Laurentiis in proprio, Napoli, Bari e Filmauro. Ma il percorso giuridico potrebbe essere lungo e non esaurirsi nell’ambito sportivo: dopo i tre gradi di giudizio interni al sistema, ci sono il Tar, il Consiglio di Stato e in ultima istanza persino la Corte di Giustizia Europea di Lussemburgo”.
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Calciomercato: Manchester United su Rrahmani, arriva il commento dell’agente
Viviano: “Ho consigliato a Meret di andare alla Fiorentina”
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

