NAPOLI – Rafa Benitez carica il Napoli a pochi giorni dalla finale di Coppa Italia. Il tecnico spagnolo è convinto di poter conquistare il primo trofeo sulla panchina azzurra. “Possiamo vincere – ha detto all’emittente televisiva Piùenne – ma serve la prestazione perfetta. Dobbiamo fare attenzione in fase difensiva e tenere palla contro una Fiorentina che ha personalità”. Il dubbio è legato alla presenza di Higuain: “Abbiamo parlato, sta meglio, ma non è ancora al top. Vedremo domani quali saranno le sue condizioni”. L’impressione è che il Pipita possa farcela: anche oggi ha fatto terapie per smaltire al meglio la contusione alla tibia destra rimediata sabato sera a San Siro dopo il contrasto con Andreolli: “Speriamo di recuperarlo. La Fiorentina, invece, avrà diversi assenti: è sempre meglio avere tanta qualità in campo, ma comunque sarà una partita molto intensa”.
Benitez si sofferma pure sul momento di Hamsik. Lo slovacco ha cominciato in panchina la gara contro l’Inter, ma spera di essere titolare con i viola. “L’infortunio lo ha condizionato. Gli manca solo il gol per ritrovare la fiducia. Il ruolo non è un problema: sono convinto che possa fare la differenza giocando in posizione centrale dietro la prima punta. Comunque lui ha libertà di esprimersi dove vuole perché ha la mia fiducia”. La chiusura è sul mercato: “Servono due o tre elementi importanti per migliorare. De Laurentiis è lungimirante e vuole costruire un Napoli ancora più forte che possa disputare una grande Champions League. Lo scudetto? Non si promette: una squadra che ha meno fatturato può vincere, ma deve lavorare tanto e sbagliare pochissimo. Mascherano? Non parlo di lui, deve ancora provare a vincere qualcosa con il Barcellona”.
MAGGIO – Buone notizie per l’esterno azzurro che ha ricevuto l’ok dalla commissione dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del Coni che si è riunita stamattina a Roma. Il giocatore è guarito dallo pneumotorace e dovrà sottoporsi ad altri esami. Sabato, comunque, potrà essere convocato e accomodarsi in panchina.
Fonte:Repubblica

