Un’involuzione del gioco, vittorie che non arrivano, nonostante undici risultati utili consecutivi. Contro le cosiddette piccole il Napoli si mette addosso un vestito che non piace a nessuno, tantomeno al suo tecnico Rafa Benitez, furioso dopo l’ennesimo pareggio. Nel mirino del tecnico spagnolo anche i leader della squadra, rei di non trovare le motivazioni giuste nei momenti difficili di ogni partita scrive stamattina Il Corriere del Mezzogiorno -. Il Pipita Higuaìn, che oggi compirà 27 anni, è a digiuno dal 23 novembre, dal gol iniziale contro il Cagliari. Ora c’è bisogno anche del suo carisma per continuare a sognare. Arrivano le partite che contano e non si può più sbagliare. Domani c’è l’Europa League, l’ultima con lo Slovan Bratislava, poi il Milan, il Parma in casa e la Supercoppa contro la Juventus. Quattro gare che decideranno molto del futuro del Napoli.
Fonte: Tmw

