Ad Ischia non si vive di certo una delle migliori situazioni a livello calcistico. Sembra non arrivare la tregua, sia sul fronte societario che da parte dei tifosi. La quinta sconfitta subìta domenica contro la Juve Stabia sembra aver scatenato un terremoto.
Sia il Presidente Pino Taglialatela che il responsabile dell’area marketing Isidoro Di Meglio hanno gettato la spugna e nelle ultime ore ha detto basta anche il presidente onorario Dino Celentano. Infatti alla domanda in merito al ruolo di Vittorio Di Bello ha risposto “Ha detto che comanda tutto lui. Io non conto più nulla per questa società, sono stato spesso messo da parte e mai interpellato su varie decisioni prese“.
Eppure qualche settimana fa lo stesso Celentano ci aveva messo la faccia, incontrando la tifoseria isolana, in compagnia di Enrico Fedele che nel frattempo valutava i conti della società. Lo stesso presidente onorario aveva dichiarato che aveva parlato con Carlino per un eventuale restyling della società con al suo fianco Fedele, ma si doveva attendere il ritorno in Italia del patron della Carpisa & Yamamay. Di tutto ciò non si è saputo più nulla.
Dopo le contestazioni la società mandò la squadra in ritiro, per prepararsi al meglio per la sfida poi persa contro la Juve Stabia. Scelta protratta anche nell’attuale settimana. Mercoledì 12, infatti, la squadra è partita nel pomeriggio con il bus dallo stadio Mazzella per raggiungere il ritiro di Serino. Non fanno notizia solo queste decisioni prese dalla società, ma soprattutto il numero dei convocati per il ritiro: venti i presenti, nove gli esclusi. Fra coloro che sono rimasti sull’isola spiccano vari nomi come il capitano Mennella. Si aggiunge alla lista dei “non convocati” anche il giovane difensore Impagliazzo. Fra gli esclusi ci sono pure Trofa, Conte, Di Maio, Wagner, Lamarra, l’infortunato Gennaro Armeno e Falagario, ad inizio di stagione molto considerato da Antonio Porta, che spesso ha dichiarato più volte di puntare su di lui. A riportarlo Vivicentro.it.
fonte:tuttolegapro

