Continua a mietere vittime illustri il nuovo filone di calcioscommesse, fermato anche il ds dell’Aquila, Ercole Di Nicola, del quale si è intercettato una telefonata con Vittorio Galigani, dirigente di lungo corso nelle serie minori. “I due conversano a lungo e il Galigani – si legge negli atti dell’inchiesta – dava prova di quanto radicato fosse il malcostume nelle stanze del calcio professionistico italiano”. Di Claudio Lotito affermano“è uno che ricatta tutti”, di Adriano Galliani (i due non sono indagati) e del sistema che gestisce i campionati professionistici e non.
Di Nicola: “Ho visto il tuo editoriale su tutto Lega Pro… hai attaccato Lotito a tutto andare!”
Galigani: “No, no ma deve andare a casa deve andare… racconto storie vere, non è che racconto favole… Lotito ha rotto i coglioni… il motivo del dissidio è Lotito, non Macalli e Tavecchio che sono due rincoglioniti in mano alle… come si dice… sì, in mano a Lotito, che li ricatta, c’è pure che lui pensa che aveva diritto di fare il vicepresidente”.
Di Nicola: “..eh..”
Galigani: “in Federcalcio, se lui lascia la sua poltrona a Macalli, c’è un motivo, se lui perde… una cosa che molti non hanno compreso.. questa maggioranza della Lega, della Federcalcio, esiste in funzione del 17% della Lega Pro, se lui perde il 17% della Lega Pro, salta tutta la Federcalcio… la sua stanzetta che ha lassù al quinto piano di via Allegri, lo cacciano”.
Di Nicola: “Ed è la cosa migliore .. dimmi una cosa .. lui è proprietario di Lazio, Salernitana, Bari e Brescia?”.
Galigani: “Lui adesso con Infront inseme a Galliani, che è un paraculo, Galliani, hanno preso anche il Brescia. Infront è Galliani!
Di Nicola: “Quindi Lazio, Salernitana, Brescia e Bari!”-
Galigani: “Eh! Poi dopo dopo il tuo amico di Matera pur di fare… hai visto li ha … gli ha dato il contentino gli ha fatto andare.. per prendere i voti, gli fa andare la Nazionale under 21 lì, tutte stronzatine .. e a quello della Lupa Roma gli ha dato il difensore centrale del Bari, che non mi ricordo adesso come si chiama”.

