Callejon “Alla ricerca del gol perduto”, il titolo di capocannoniere vacilla

   

CALLEJON 0029Settima giornata: il Milan espugna Verona e il Napoli pareggia a San Siro con L’Inter. Vanno a segno, manco a dirlo, Jose Maria Callejon e Keisuke Honda, grandi protagonisti ad inizio stagione. Tanti gol e il titolo di capocannoniere, condiviso da due attaccanti atipici. Da una parte il giapponese, ripescato da Inzaghi dopo sei mesi da incubo e dall’altra lo spagnolo, tanto convincente da conquistare la prima storica convocazione in nazionale, arrivata qualche settimana dopo. L’apogeo di un calciatore che in un anno e mezzo ha saputo guadagnarsi, a suon di rete e di belle prestazioni, una titolarità che ad oggi non è mai stata in discussione. Dopo la bella e beffarda trasferta del Meazza, infatti, ha saputo spingersi oltre, incrementando il già notevole bottino personale grazie ai gol messi a segno col Verona prima e con la Roma poi. Quota otto, dopo mezzo girone d’andata. Numeri da capogiro, un’ascesa clamorosa per un giocatore che solo nell’ultimo biennio ha scoperto le sue incredibili doti realizzative.

Il collega giapponese, al contrario, si è eclissato proprio dopo la vittoria esterna ottenuta sul terreno del Bentegodi: rendimento in netto calo e confidenza col gol improvvisamente persa. Ragiona sul da farsi Pippo Inzaghi che dunque potrebbe escluderlo dall’undici titolare. In discussione l’asiatico, certamente non Callejon, pronto a scendere in campo e a prendere posto sull’out destro. Gioca sempre, non riposa mai, nonostante i segnali negativi arrivati nelle ultime settimane. Il giocatore, dopo l’impegno con le “furie rosse”, sostenuto a cavallo della trasferta di Firenze e del match casalingo con il Cagliari, pare essersi improvvisamente perso: quattro giornate d’astinenza in campionato e prestazioni scialbe. Può aver inciso, oltre ad una più che giustificabile stanchezza, l’assenza di Insigne, uno dei pochi in grado di leggere e di sfruttare il movimento a tagliare la difesa dello spagnolo.

Senza Lorenzo, Callejon è quasi costretto a svolgere un lavoro non suo, a puntare l’avversario palla al piede, finendo spesso per perdere il duello. In questo senso, sarà fondamentale il rientro di Mertens, a patto che il belga decida di giocare più per la squadra e non solo per se stesso. L’occasione è ghiotta, sulla fascia di Callejon agirà Armero, non proprio a suo agio nello svolgere la fase difensiva. Sarà sicuramente uno dei mismatch più interessanti della serata, forse decisivo ai fini del risultato. E Benitez si aspetta di ritrovare tracce di quel calciatore che ha attirato l’attenzione di grandi club, Atletico Madrid su tutti. E proprio il prestigioso palcoscenico di Milano potrebbe riconsegnare al Napoli il miglior Callejon

 

Fonte : Marotta – Il Roma