Callejòn, parla l’ex tecnico: “Vi racconto il mio Josè, capocannoniere nella C spagnola”

 
 
   

Jose CallejonL’ allenatore del Real Madrid Castilla nel 2007, Juan Carlo Mandia, in un’intervista a Il Mattino, ha parlato degli inizi di carriera di Josè Maria Callejòn, nella serie C spagnola.

Queste le sue parole:

“Scelsi Josè come terminale offensivo perchè dovetti fare a meno di un attaccante di stazza come Alvaro Negredo. All’inizio faceva fatica a capire i tempi dei movimenti, ma un graduale allenamento mirato da centravanti di movimento permise a Josè di attaccare benissimo lo spazio e di farsi trovare sempre pronto in zona gol, con il quale ha molto feeling visti anche i risultati in serie A. Sotto porta cercava sempre le soluzioni più insidiose per i portieri. Chi è Josè? Un ribelle del calcio. Ribelle perchè cerca sempre di superare i suoi limiti e non si arrende mai. I suoi 21 gol su i 60 totali della squadra, ci permisero di sognare la promozione fino alle battute finali del torneo 2007-08. Le sue caratteristiche non erano da centravanti puro ma lui si impegnò per adattarsi a dettare il passaggio filtrante e migliorare lo scatto sul filo del fuorigioco. Josè fece capire a molti compagni che con un buon allenamento tutto è possibile, anche cambiare ruolo. Può giocare in qualsiasi posizione d’attacco come ha fatto nell’Espanyol e sta facendo ora nel Napoli. Nessuno ha esaltato tanto le caratteristiche di Josè come Benitez, uno che trae il massimo dai suoi calciatori. Rafa ha capito come sfruttare le immense qualità di dinamismo e concretezza che Callejòn può offrire e lui orami è un punto fermo del Napoli come lo era del mio Castilla”.
Carmine Gallucci

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