Pavel Nedved non ha preso bene l’addio di Conte, ma ha giustificato la sua scelta di lasciare la Juventus. Chi non ha giustificato, invece, è il bianconero Giorgio Chiellini in occasione del famosissimo morso di Luis Suarez durante Uruguay-Italia. Dopo le anticipazioni di ieri, il quotidiano ceco Deník Sport pubblica l’intervista integrale al membro del cda bianconero, che torna anche sulla vicenda del difensore azzurro: “Per certi versi Suarez lo capisco, ero un giocatore simile a lui, anche se certe cose non le approvo. Nonostante questo ero furioso per la reazione di Chiellini. Si è comportato come un bambino mostrando il morso all’arbitro”. Poi il difensore ha accettato le scuse dell’avversario, e questo gesto è piaciuto: “Ha dimostrato la sua intelligenza parlando nei giorni successivi e chiedendo alla Fifa di accorciare la squalifica a Suarez”.
Svela un segreto — Un giocatore, Suarez, che al di là dei colpi di testa, piace molto: “E’ un grande giocatore – sentenzia il dirigente bianconero – lo prenderei subito alla Juventus. Anzi lo stavamo per prendere due anni fa e io ero d’accordissimo: è un campione e basta”. Quanto all’uscita della Nazionale azzurra dai Mondiali, Nedved non l’ha presa troppo male: “Non mi aspettavo che l’Italia uscisse così presto, anche se logicamente sono contento per la Juventus, perché così hanno potuto fare vacanze più lunghe e riposarsi…”.
Fonte: La Gazzetta dello Sport

