L’edizione on-line del Corriere dello Sport scrive sulle trattative del Napoli per rinforzare il centrocampo
NAPOLI – La Grande Abbuffata comincia all’alba e finisce al tramonto e in questa giornata «pazzescamente» interlocutoria, il menù è abbondante a colazione, pranzo e cena: si parte con il summit (telefonico) per Herrera, si procede avvicinandosi – ulteriormente – a Fabinho, attraverso l’incontro con gli intermediari, si finisce proiettandosi un po’ su Rashica e un po’ su Kums, senza mai abbandonare la pista Ionita, che ha un suo perché, e riflettendo su Kessié e Bentaleb, la news d’un giorno che non può essere mai normale.
ORE 10 – Giuntoli è a Milano e dà la sveglia al Porto, attraverso terzi: l’offerta che ondeggia intorno ai 15 milioni resta (per il momento) immutabile ed il desiderio di Hector Herrera (26) diventa sempre più «il fattore». Il Napoli ha fretta relativamente, per il messicano è disposto ad aspettare, però sempre meglio anticiparsi e far capire qualcosa sui possibile sviluppi: il Porto vacilla, sa che rischia di ritrovarsi con un calciatore demotivato, non indietreggia, sta al gioco. Si tratta ad oltranza, mentre spunta Bentaleb (22 a novembre), del Tottenham

