Centro sportivo, Pozzuoli o Succivo: decide De Laurentiis
La scelta del futuro centro sportivo entra in una fase decisiva. Il club azzurro sta intensificando sopralluoghi e valutazioni tecniche per individuare l’area definitiva su cui costruire la nuova casa operativa, un progetto destinato a segnare una svolta strutturale per il Napoli.
A guidare il gruppo di lavoro è l’architetto Bruno Discepolo, già assessore regionale nella giunta De Luca, incaricato dal presidente Aurelio De Laurentiis di coordinare il team di progettazione. L’idea è ambiziosa: realizzare una foresteria e almeno dieci campi da calcio all’interno di un complesso moderno, pensato per diventare un riferimento nazionale.
Tra le aree analizzate con maggiore attenzione c’è Monterusciello, a Pozzuoli. Si tratta degli ex terreni destinati negli anni ’90 alla cosiddetta “Coverciano del tennis”, oggi inseriti in un contesto interessato anche da investimenti PNRR legati al nuovo stadio cittadino e a una foresta urbana. L’opzione presenta però criticità non trascurabili: una parte dei suoli è privata e la valutazione complessiva sfiora i 20 milioni di euro, elemento che rende il percorso complesso.
In parallelo resta aperta la pista di Succivo, in provincia di Caserta. Il Napoli ha un’opzione di prelazione su un’area che risponderebbe ai requisiti minimi richiesti dal progetto, pari ad almeno 120mila metri quadrati. Nelle prossime settimane sono attesi nuovi confronti con le amministrazioni locali coinvolte.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, la decisione definitiva arriverà entro la fine del campionato. Solo allora il club formalizzerà la scelta del sito su cui far partire il cantiere.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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