Chiariello: “Non era una partita scudetto, il Napoli non ne esce ridimensionato”
Nel corso di Campania Sport su Canale 21, Umberto Chiariello ha commentato la sconfitta del Napoli a San Siro contro il Milan, ribadendo un concetto chiaro: non era una gara scudetto.
“Resto della mia idea, che ho espresso lungamente in settimana e che continuo a ritenere sia anche quella di Antonio Conte. Non era una partita scudetto, era una tappa di un percorso lungo, che sarà lungo, faticoso e periglioso, perché ripetersi è sempre più difficile, confermarsi è sempre più difficile che vincere”.
Il giornalista ha sottolineato come la vittoria dia fiducia al Milan, mentre al Napoli toglie poco, visto che la squadra era comunque certa di restare in testa. Ha però evidenziato diversi punti critici: “Il Napoli ha avuto oltre mezz’ora di difesa horror”, con errori collettivi e individuali che hanno permesso ai rossoneri di portarsi subito sul 2-0.
Chiariello ha poi analizzato le scelte di Conte, giudicando rischiosa la presenza di Marianucci in difesa, e non ha nascosto perplessità su alcuni episodi arbitrali: “Pesa quella decisione strana, a mio giudizio, del fallo di Tomori su McTominay che per me era rigorissimo”.
Infine, ha messo l’accento sulle priorità stagionali: “Che il Napoli ne esce ridimensionato? Assolutamente no. Che il Milan invece acquista allure? Sicuramente sì. Quelle che il Napoli non può sbagliare sono con lo Sporting Lisbona e con il Genoa”.
Un’analisi lucida che punta a ridimensionare il peso del ko, ma che evidenzia limiti e scelte da migliorare.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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