Durante una partita tra dilettanti che si disputava vicino a Belo Horizonte in campo scoppia una rissa e l’arbitro, Gabriel Murta, 27 anni, sarebbe stato aggredito con calci e pugni. Invece del cartellino, l’arbitro brasiliano si è diretto nel proprio spogliatoio e sarebbe tornato con l’arma in pugno regolarmente detenuta in quanto il ventisettenne fa il poliziotto di professione. L’uomo, col chiaro intento di farsi giustizia da solo, è stato fortunatamente bloccato dai guardalinee (foto in basso).
Massimo Avino


