La redazione di Canale Napoli ha contatto in esclusiva il presidente della Lega serie B, dott. Andrea Abodi.
Dal 2010, anno della sua fondazione, il dottore Abodi è presidente e consigliere federale della Serie B, nel 2013 si è candidato come Presidente della Lega Serie A senza però essere eletto.
Il 18 gennaio 2013 è stato rieletto con 22 voti su 22 presidente della Lega di serie B.
Dott. Abodi, un altro scandalo calcioscommesse, sarà un’altra estate calda…
“Intanto la ferita è molto grande ma stiamo spegnendo un grande fuoco proprio in questi giorni. Dobbiamo essere più efficaci nelle pene e sconfiggere questo male assoluto del calcio, anche se so che sarà molto difficile, ma noi dobbiamo lavorare in tal senso. Dobbiamo essere anche più selettivi nelle scelte delle persone e dobbiamo far rispettare le regole. Le pene saranno severissime, dobbiamo recuperare ed anche in fretta credibilità”
Quella stessa credibilità che pare abbia perso lo sponsor della Lega serie B…
“Purtroppo, quando è scoppiato il caso Catania, il nostro sponsor ufficiale si è allontanato dal nostro grande progetto, ma su questo aspetto preferisco fermarmi e non giudicare”
Il sindaco di Catania, dott. Bianco, ha detto che si aspetta sanzioni giuste, ma non esemplari da cancellare definitivamente il calcio a Catania. Lei come vuole rispondergli ?
“Io concordo con il sindaco di Catania, ma nella sua dichiarazione ha usato due aggettivi importanti: giusto ed esemplare. Le pene che noi daremo saranno giuste ed esemplari affinchè nel nostro calcio i delinquenti stiano per sempre alla larga da uno sport meraviglioso”
Per concludere qual è la medicina giusta per salvare il nostro calcio ?
“Prima ho parlato di selettività delle persone. Lo ribadisco, dobbiamo scegliere persone giuste per il nostro calcio e poi avere progettualità nel lavoro quotidiano. Dobbiamo “presidiare” il nostro sport preferito e regalarlo alla gente. E poi dobbiamo avere continuità di successo, non possiamo fermarci per delle persone che vogliono rovinare la nostra vita quotidiana”
FONTE: Canale Napoli

