Conte conferma il 3-4-2-1 anche con Lobotka
Il rientro di Stanislav Lobotka riapre il dibattito tattico in casa Napoli, ma senza scossoni immediati. Il centrocampista slovacco è pronto a riprendersi il suo posto nel cuore del gioco, tuttavia Antonio Conte non sembra intenzionato a rimettere mano all’impianto che ha garantito equilibrio e risultati nelle ultime settimane.
Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, il recupero del regista offrirebbe in teoria l’occasione per tornare al centrocampo a tre, ma la linea dell’allenatore è tracciata con chiarezza: “Teoricamente, il rientro di Lobotka nel cuore della mediana azzurra potrebbe dare a Conte la possibilità di cambiare anche assetto tattico. Ma non sarà così, almeno per il momento. Perché il tecnico è deciso ad andare avanti col nuovo assetto, confermando il 3-4-2-1 con cui il Napoli aveva ripreso a vincere e convincere dopo il blackout di Bologna. Difesa più solida con un uomo in più, attacco più incisivo con i due trequarti dietro al centravanti”.
Il sistema con la linea a tre dietro ha restituito compattezza a una squadra che aveva accusato qualche passaggio a vuoto, consentendo al tempo stesso di valorizzare la fase offensiva grazie ai due giocatori alle spalle della punta. Lobotka, dunque, rientra ma si inserisce in un contesto già definito, senza rivoluzioni all’orizzonte: la priorità resta dare continuità a un’identità ritrovata.
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