Conte-De Laurentiis, Alvino svela lo scenario Napoli
Il Napoli si avvicina a un passaggio importante della sua stagione. Lunedì può arrivare un risultato pesante. La squadra di Antonio Conte ha la possibilità di blindare la qualificazione alla prossima Champions League e difendere il secondo posto, obiettivo che oggi vale molto più di quanto una parte dell’ambiente sembri riconoscere.
A sottolinearlo è stato Carlo Alvino, intervenuto durante Terzo Tempo Calcio Napoli su Televomero. Il giornalista ha difeso il percorso degli azzurri, ricordando il contesto complicato in cui è maturata la stagione.
“Faccio fatica a pensare che il Napoli non possa mantenere il secondo posto, visto il valore delle ultime tre avversarie che incontrerà. Tra l’altro, ha dei punti di vantaggio su Milan e Juventus. Lunedì c’è la possibilità di blindare la Champions. Il secondo posto si può definire un piazzamento d’onore. Me lo tengo stretto alla luce di quello che sta succedendo, dagli infortuni agli errori arbitrali il Napoli se lo sta faticando e sudando.
Infatti, leggo di qualcuno che criticherebbe questa posizione. Ma la Roma sono sette anni che non va in Champions League. Mi piacerebbe che ogni tanto si guarderebbe anche agli altri competitor, non solo a Juventus, Inter e Milan. Il Napoli creato ai nastri di partenza sembrava una squadra che potesse arrivare anche agli ottavi di Champions League, lottando anche per lo scudetto. Poi è accaduto quel che è accaduto.
C’è un’ipotesi in piedi della separazione dal matrimonio con Conte, ma senza alimenti, anche senza che Conte trovi una squadra, con una risoluzione. Ma c’è l’altra faccia della medaglia, dove tutti erano convinti del divorzio anticipato l’anno scorso, e invece non è accaduto. Credo che De Laurentiis andrà con le idee chiare all’incontro. Non è un mistero che il Napoli svecchierà la rosa. Non si parla di ridimensionamento né di austerity, ma si parla di giocatori utili al presente e al futuro. La garanzia della competitività si chiama De Laurentiis. Il tutto con l’’abbassamento del monte ingaggi, che non è difficile da immaginare. Se Conte percepisce che può allenare per vincere, può rimanere un altro anno com’è accaduto con la Juve concludendo il triennio.
De Laurentiis aspetta quello che Conte ha da dire. Se Conte dovesse manifestare un pensiero che va verso una risoluzione anticipata, perché Conte pretende e dà molto, De Laurentiis non si metterebbe di traverso. Siamo in un mondo completamente opposto rispetto all’incontro con Spalletti, i rapporti tra i due sono onesti e buoni. Victor Hugo Morales sarà a Napoli per il 40° anniversario del gol del secolo”.
Il tema più delicato resta il futuro di Conte. Secondo Alvino, l’incontro con Aurelio De Laurentiis sarà affrontato dal presidente con una linea già definita. Il club vuole ringiovanire la rosa e abbassare il monte ingaggi, ma senza trasformare questa strategia in un ridimensionamento tecnico.
La permanenza dell’allenatore resta possibile. Molto dipenderà dalle garanzie che Conte sentirà di avere per continuare a competere. Se invece dovesse emergere la volontà di chiudere in anticipo, il club non alzerebbe muri. Il rapporto tra le parti viene descritto come corretto e molto diverso rispetto alla fase finale del ciclo con Luciano Spalletti.
Intanto il campo resta centrale. Il Napoli ha il secondo posto da difendere e la Champions League da mettere al sicuro. Un traguardo che, alla luce delle difficoltà attraversate, viene letto come un risultato da valorizzare.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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