Conte: “Espulsione decisiva, ma orgoglioso dell’atteggiamento del mio Napoli”
All’Etihad Stadium il Napoli di Antonio Conte resiste in inferiorità numerica per oltre 70 minuti contro i campioni d’Inghilterra. Una partita condizionata dall’espulsione iniziale, che ha costretto gli azzurri a cambiare completamente il piano gara. Nel post-partita, l’allenatore ha analizzato la sfida ai microfoni di Sky Sport.
Mister, tutti con l’amaro in bocca: l’espulsione ha cambiato la partita. Che giudizio dà?
“Dispiace, perché avevamo preparato bene la gara e nei primi venti minuti si è visto. L’espulsione ha rovinato tutto, non entro nel merito perché non l’ho rivista, ma già è difficile affrontare il City in undici contro undici. Ho visto un grande atteggiamento e credo che avrebbero avuto difficoltà. In dieci per settantacinque minuti diventa impossibile, ma i ragazzi sono stati bravi a resistere”.
Quanto le è costato togliere De Bruyne dopo il rosso?
“Mi è dispiaciuto molto, per lui e per me. Era l’unica scelta possibile. Gli ho tolto la possibilità di giocare nel suo vecchio stadio contro il suo ex club. È stato un destino beffardo, ma non avevamo alternative”.
In generale, che partita ha visto?
“Nei primi venti minuti abbiamo messo in difficoltà il City pressandoli alti. Con la palla potevamo fargli male. L’espulsione ha cambiato tutto: da lì è impossibile fare valutazioni reali. Sapevamo che sarebbe stata dura, ma ho apprezzato l’abnegazione, la mentalità e la voglia dei ragazzi. Ne esco con sensazioni positive per il nostro cammino europeo”.
Ti ho visto arrabbiato nel finale, chiedere più personalità e possesso. Ti aspettavi di più?
“Vero, avrei voluto più qualità e personalità in alcune uscite. Però capisco anche la stanchezza: ho fatto tre cambi al settantesimo per inserire freschezza. In dieci ci siamo un po’ snaturati, Matteo ha dovuto fare il quinto che non è il suo ruolo. Abbiamo cercato di portare a casa il risultato, consapevoli delle difficoltà”.
Al primo tempo sembrava che servisse un gol per pareggiarla. Hai provato a chiederlo ai giocatori?
“In partite così sei costretto a difenderti e sperare in qualche ripartenza. Abbiamo preso gol quando abbiamo provato ad andare a pressare su un fallo laterale, in dieci contro undici. È stato un eccesso di generosità. Contro squadre di questo livello serve più lucidità, ma sono contento della mentalità mostrata”.
Quindi bilancio positivo?
“Sì. È la prima volta che restiamo in dieci: l’anno scorso non era mai successo. Questo dimostra la pulizia dei miei ragazzi. Oggi contro una delle migliori squadre al mondo hanno messo in campo impegno e coraggio. Non volevamo difenderci, siamo stati costretti. Ma se non usi la testa rischi goleade che fanno male. Invece abbiamo fatto la partita che dovevamo fare”.
Grazie Conte.
“Grazie a voi, ci vediamo lunedì per Napoli-Pisa. Saluti a tutti in studio”.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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