E’ stato Lorenzo Insigne il grande mattatore della serata di ieri a Udine. Contro la Spagna campione d’Europa in carica, i ragazzi di Conte hanno ben figurato soprattutto nella ripresa, quando gli azzurri avrebbero meritato qualcosa del pareggio finale.
Entrato al 52esimo, l’ala del Napoli ha messo a ferro e fuoco la difesa iberica con i suoi cambi di passo. Non solo il gol del momentaneo 1-0, ma anche una conclusione dalla distanza deviata da De Gea e un cucchiaio dal limite dell’area respinto dallo stesso estremo difensore spagnolo con un colpo di reni. Più di quanto creato da tutti gli altri azzurri in precedenza.
Insigne al Friuli ha confermato di essere per estro il migliore giocatore a disposizione di Conte, un dato che ha basi più solide della semplice partita di ieri e si radica in un campionato che lo sta eleggendo come il migliore attaccante italiano. Dopo 30 giornate è il giocatore che dopo Eder ha realizzato, ma l’italo-brasiliano non ha all’attivo gli stessi assist dell’ala di Frattamaggiore, la vera specialità della casa. Sono ben dieci, squilli importanti indirizzati anche a Conte, ct che dopo la gara di sera ha una certezza in più in vista dell’Europeo in Francia.
Fonte:Tmw

