Conte resta in corsa per l’Italia: cosa filtra
Il nome di Antonio Conte resta dentro il dibattito sulla futura panchina dell’Italia. Con l’addio di Rino Gattuso che viene dato come scenario sempre più probabile, il tecnico del Napoli continua a essere indicato tra i profili più forti per raccoglierne l’eredità.
A fare il punto è Repubblica, che inserisce Conte tra i candidati principali insieme a Massimiliano Allegri. Al momento, secondo il quotidiano, i due partirebbero sullo stesso piano, anche se entrambi sono legati ai rispettivi club e quindi impossibilitati a esporsi apertamente.
Nel profilo di Conte pesa soprattutto il ricordo del suo primo ciclo azzurro. La sua figura viene ancora associata a quella di un commissario tecnico meticoloso, molto attento al lavoro quotidiano, all’organizzazione e alla costruzione precisa della squadra. Un’identità che continua a renderlo uno dei nomi più credibili quando si parla di Nazionale.
Il quotidiano lo spiega così: “Senza ancora sapere chi e quando sceglierebbe il commissario tecnico, i candidati più autorevoli sono in sostanza due, Massimiliano Allegri e Antonio Conte. E a prescindere dall’attuale status di allenatori in carica nei rispettivi club, che ne impedisce l’uscita allo scoperto, al momento partono alla pari. Conte incarna la figura del ct superperfezionista, dedito al quotidiano lavoro di campo e in particolare agli schemi memorizzati. Conte ha poi spesso ricordato con nostalgia quel biennio, fiutando un ritorno che non si è finora concretizzato perché i tempi non coincidevano.(…) Antonio era stato contattato e aveva dato disponibilità anche dopo la rottura tra Figc e Mancini”.
Nel ragionamento rientrano anche altri profili, da Simone Inzaghi a Carlo Ancelotti. Ma il focus, almeno per ora, resta soprattutto su Conte e Allegri, i due nomi che più di tutti sembrano rappresentare una possibile svolta per il futuro azzurro.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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