Antonio Corbo rivela un retroscena legato ad un incontro tra Allegri e Sarri nel suo editoriale per Repubblica di cui vi proponiamo uno stralcio:
“Zielinski ha buone possibilità stasera: alto a sinistra (come l’ala tattica di buona memoria) dopo aver sofferto da mediano destro. Se il magazzino dei ricambi è così avaro come si difende la società? Chi compra male: De Laurentiis, Chiavelli, Giuntoli? Sarri non parla di mercato, ma le sue formazioni lo bocciano. Qual è la verità, e se fosse questa perché viene fuori dopo la sconfitta di venerdì? Sarri gira invece al largo: parla di colori delle maglie, di calendari delle partite, di intervalli corti tra campionato e Chamnpions. Diverso il commento di due suoi colleghi. Il pungente Spalletti gli ha consigliato di lottare per il settimo posto. Offuscando l’immagine dell’allenatore che detta il miglior gioco d’Italia. Un vero amico, l’altro toscano Max Allegri. A mezzanotte ha parlato con Sarri a cuore aperto. Erano presenti alcuni steward, poi è arrivato anche Higuain. Questa più o meno la sintesi. Cominciò venerdì a mezzanotte la lunga riflessione di Sarri. Coraggio Maurizio, era suo il nuovo calcio. Lo è ancora? Avanti, Napoli è ancora con lui”.

