Antonio Corbo scrive sulla prestazione di Marek Hamsik in Real Madrid-Napoli
“Non si può dimenticare Hamsik. Ha deluso il capitano. Deve recuperare credibilità nella partita di ritorno. Altrimenti i successi futuri del Napoli sono subordinati all’acquisto di un leader con grande personalità, che a Madrid è mancata […] Non si può arrivare a Madrid e sopportare la fioca presenza del campionato: Hamsik subisce nella più prestigiosa sede internazionale una penosa sostituzione, proprio lui che aveva promesso l’infinito ai tifosi nelle interviste dolciastre che gli riescono meglio delle partite più scabrose. Sarri mostra il suo disagio quando è costretto a ritirare proprio Hamsik, dopo aver già sostituito Zielinski con Allan. Nel cambio c’è tutta la sua ribellione al 3-1: dentro Milik, un attaccante nella speranza di segnare almeno un altro gol, che valgono tanto in trasferta. Il 3-1 lascia ancora qualche speranza ma chiede una riflessione: non basta convincersi che l’estetica sia tutto, potenza e qualità prevalgono sulla bellezza. Più fisicità e concretezza possono ancora cancellare questa notte agrodolce, arrivederci al 7 marzo”


Ma il Napoli non ha fisicità manca giocatore di fisico e tecnico ,Hamsik e stato sempre cosi e poi la difesa .Ieri sera anno giocato tutti male .