NAPOLI – Prima il gol a Buffon, che nella chiave di lettura di una futura e potenziale sfida con la Juve fa un certo effetto, e poi qualche parola decisamente interessante: «Io al Napoli? Vediamo, piano piano». Perfetto, ha già sposato anche la filosofia di Rafa Benitez: sin prisa pero sin pausa.
LA CRESCITA – E allora, le ultimissime sull’attacco e sulla caccia all’uomo che dovrà colmare la voragine aperta sulla sinistra dall’infortunio di Insigne e incrementare il valore del reparto. Un’edizione straordinaria andata in scena domenica a San Siro, dopo la partita di qualificazione a Euro 2016 che l’Italia di Conte ha pareggiato con la Croazia di Niko Kovac. E di Perisic, appunto. Il giocatore del Wolfsburg, in grande crescita dopo l’inizio di stagione a handicap per un infortunio a una spalla, ha cominciato a carburare sia in Bundesliga sia in Nazionale: 4 gol nelle ultime 4 partite (3 in campionato, oltre a quello di domenica), con un rendimento progressivamente sempre migliore. Colonna della Croazia e anche della seconda squadra di Germania, impegnata a tenere testa al grande Bayern e ora seconda a quattro punti dai ragazzi di Guardiola. Mica male.
Fonte: Corriere dello Sport

