L’edizione fiorentina del Corriere della Sera scrive sulla reazione di De Laurentiis a Napoli-Fiorentina:
“Il Napoli ha perso la memoria. Del gioco, della vittoria, del primato. Era l’occasione buona per tornare in testa alla classifica, è stata una brutta domenica incastrati nel labirinto costruito con studio e furbizia da quella che Pioli ha definito “la migliore Fiorentina dell’anno””. Lo 0-0 finale, che Aurelio De Laurentiis ha accolto lasciando il San Paolo al 38’ della ripresa, è un premio a un’ottima Fiorentina e un’istantanea perfetta del momento oscuro dei sarriani. A parte un tiro alto iniziale di Jorginho su assist di Mertens, tutti i primi 45’ sono stati un ruminare palla a distanze e tocchi sbagliati, con troppe controfigure degli originali (Hysaj, Hamsik, Jorginho, Callejon, Mertens) e l’evidente impaccio nel trovare un piano B. Con l’assenza di due terzi (Ghoulam e Insigne) della catena di sinistra — quella che origina la superiorità e prepara il cambio di lato verso Callejon o Mertens — e senza una torre come Milik, non si vedono alternative efficaci per arrivare in porta con continuità. È un insieme di qualità perdute e rimedi mancati che si somma a una condizione apparentemente sotto standard (Sarri però nega), alla cresciuta capacità delle avversarie di trovare contromisure tattiche”.

