La dura presa di posizione del coordinamento Fans partenopei del mondo nei confronti di Michele Criscitiello di Sportitalia
Il fatto: giovedì sera in diretta a Sportitalia, il giornalista Criscitiello ha avuto un battibecco telofonico alquanto duro con un tifoso partenopeo che lo accusava di dare molto poco spazio alle notizie sul calcio Napoli.
Il giornalista si è difeso sostenendo il contrario, ma i toni sono diventati piuttosto accesi nel momento in cui Criscitiello di origini avellinesi ha attaccato il tifoso partenopeo urlando a voce alta: “Non fare il napoletano”.
Alle luce di tale dichiarazione, il Coordinamento Fans partenopei nel mondo, considerando anche i trascorsi in cui il giornalista Criscitiello ha attaccato Napoli e i napoletani, ha denunciato l’accaduto con la speranza che vengano presi seri provvedimenti dall’editore Italia Sport Community s.r.l., e soprattutto dall’ordine dei giornalisti.
Nel Comunicato ufficiale del Coordinamento Fans partenopei viene evidenziato l’atteggiamento di profonda amarezza nei confronti di tutti coloro che si fanno portavoce di messaggi di natura razzista e pregiudizievole nei confronti di qualsiasi razza, popolo, etnia e singolo cittadino nel mondo.
Questo il comunicato ufficiale del Coordinamento Fans partenopei nel mondo:
“Ieri, 25 Luglio 2019, abbiamo assistito all’ennesimo attacco gratuito verso la città Napoli ed i tifosi Napoletani. Questa volta, il folle pregiudizio arriva direttamente dalla voce del direttore di uno dei più seguiti programmi sportivi nazionali. Ebbene, il Signor Michele Criscitiello, di certo non nuovo a prese di posizioni forti e faziose contro Napoli ed i Napoletani, ha pensato bene di zittire uno spettatore, in diretta telefonica su Sport Italia, con un perentorio “NON FARE IL NAPOLETANO”. Affermazione questa inaccettabile, specie se, a ergersi a portavoce di tale pregiudizio, è un direttore di testata, che in “autonomia” e sobrietà dovrebbe far passare un messaggio diverso è ben più amorevole verso uno sport sempre più al centro di tristissimi episodi di violenza e razzismo. Pertanto, il Coordinamento Fans Partenopei nel Mondo, si auspica, che nei confronti di tale personaggio, e considerati i trascorsi di astio e pregiudizio da sempre evidenziati, nei confronti della città di Napoli; della Società Calcio Napoli e dei tifosi Napoletani, vengano presi seri provvedimenti e dall’ Editore, ITALIA SPORT COMMUNITY S.r.l., e anche e soprattutto dall’ Ordine dei Giornalisti. È inaccettabile che alla soglia del 2020 si debba assistere ancora a bassezze culturali tali da mettere in serio pericolo la lungimiranza di una passione tanto sana e pulita come quella del Calcio e dello Sport in generale, ci piace invece sottolineare come tra noi tifosi del “SUD” non è così, ancora oggi ricordiamo i derby con l’Avellino e la Salernitana, o i più recenti con il Benevento, e speriamo sempre che la serie A sia più ricca di squadre del sud, non per divisione verso il nord, ma per senso di appartenenza al Sud. Il Coordinamento Fans Partenopei nel Mondo, assume, in maniera forte e decisa, un atteggiamento di profonda amarezza, verso chiunque si erge a portavoce di messaggi di natura razzista e peggio ancora pregiudizievole nei confronti di qualsivoglia razza; popolo, etnia e/o singolo cittadino del Mondo”.
In fede
Il direttivo del coordinamento Fans partenopei del mondo
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