Inizialmente Benitez lo aveva schierato titolare come terzino sinistro viste le assenze di Ghoulam e Zuniga. In quel ruolo, poi, venne impiegato tante altre volte. Come centrale c’era il giovane Koulibaly. Da un po’ di tempo a questa parte, però, le gerarchie sono cambiate. E Miguel Angel Britos è diventato un intoccabile e per Kalidou ci sono state molte panchine. Una sorpresa non da poco per chi lo voleva già fuori dalla rosa ad inizio della stagione.
In estate, si vociferava che dovesse andare via. Così non è stato e, grazie alla fiducia di Benitez, oggi è parte integrante del progetto tattico dell’ allenatore spagnolo. Il rendimento di Britos è alto nelle ultime sfide giocate dal primo minuto. Sia in Europa che in campionato sta dando una grossa mano al reparto difensivo al fianco dell’ altro intoccabile Albiol. Quando quest’ ultimo sbaglia qualcosa c’ è sempre lui a rimediare.
E’ capitato contro la Sampdoria, ma anche con il Wolfsburg. I tifosi si fidavano poco del sudamericano, qualcuno lo chiamava “Brividos”. Adesso, invece, è diventato fondamentale e Benitez lo metterà da parte solo in caso di rotazione. Adesso, però, non ci si può cullare sugli allori. Si deve arrivare al match con il Dnipro al massimo della forma senza distrarsi in campionato. Empoli in trasferta e Milan al San Paolo. Non ci sono grossi bomber ma bisogna fare di necessità virtù e incassare i sei punti in palio.
Fonte: Il Roma

