Il campionato di Serie A sta ormai avviandosi alla conclusione e tutte le attenzioni si stanno per spostare al prossimo campionato Europeo di calcio che si giocherà in Germania. Gli appassionati di calcio non aspettano altro e soprattutto in Italia c’è grande curiosità attorno alla Nazionale, attualmente campione in carica grazie alla vittoria nel luglio 2021 a Wembley nella finale contro l’Inghilterra. Quest’anno però la Nazionale italiana, ad ascoltare le opinioni sulle squadre con maggiori chance di arrivare in fondo ai prossimi Europei in programma dal 14 giugno all’11 luglio in Germania, non compare tra le grandi favorite. I pronostici sui giornali e le quote sulla vincente degli Europei 2024 danno maggiore credito a rappresentative come quelle di Francia, Inghilterra e Germania. Ma l’Italia campione in carica potrà dire la sua con elementi di ottimo valore. Compresi i partenopei. Proprio di loro parliamo, del gruppo della squadra allenata da Francesco Calzona, che impreziosisce la Nazionale Azzurra con tre elementi di grande valore: Alex Meret in porta, Giovanni Di Lorenzo pendolino della fascia destra e Giacomo Raspadori, esterno che porta freschezza e fantasia all’attacco italiano.
Alex Meret
Partiamo proprio dalla porta. Alex Meret in Nazionale, con tutta probabilità, farà più che altro da spettatore non pagante, poiché si posiziona secondo nelle gerarchie dei portieri dietro Gigio Donnarumma. Ma nel caso di forfait o di necessità il commissario tecnico Luciano Spalletti sa di avere a disposizione un portiere giovane, affidabile e pronto a subentrare in qualsiasi momento. Meret deve però stare attento alla concorrenza di vice titolare di Guglielmo Vicario, che tanto bene sta facendo in Inghilterra al Tottenham.
Giovanni Di Lorenzo
Ci portiamo un po’ più avanti nel campo. Terzino destro titolare della Nazionale è Giovanni Di Lorenzo. Ha qualità, corsa e gamba ed è per questo un punto fermo di Luciano Spalletti. Inoltre ha grinta e leadership tra i compagni dello spogliatoio, come ha dimostrato anche con la maglia del Napoli quando in un momento di calo della squadra partenopea le critiche dei tifosi si indirizzarono tutte sul fantasista Khvicha K’varatskhelia. Lui da vero capitano difese strenuamente il suo compagno ai microfoni televisivi imponendo tutta la sua autorevolezza. Una qualità che fa bene anche in Nazionale.
Giacomo Raspadori
Infine Giacomo Raspadori. Anche lui non dovrebbe aver problemi ad essere convocato per Euro 2024. Nel reparto avanzato, infatti, c’è ultimamente molta difficoltà nel reperire giocatori utili alla manovra offensiva e anche per questo motivo il giocatore originario di Bentivoglio, in Emilia Romagna, può giocarsi enormi chance per ritagliarsi un ruolo importante nella competizione. In questa stagione ha segnato cinque volte ma in Azzurro farebbe molta fatica da terminale d’attacco. Il suo ruolo ideale sarebbe da seconda punta spostata sulla fascia o in posizione più arretrata, così da andare in appoggio all’attaccante designato e scardinare la difesa con la velocità e la fantasia. Un’ottima alternativa in corso di gara più che da titolare, specialmente nell’idea di gioco di Luciano Spalletti che parte da un classico 4-3-3 per poi cambiare in gara.
