MAURIZIO DE GIOVANNI, scrittore e giallista di culto, autore del best seller ”Il resto della settimana”, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli. Ecco quanto ha affermato: “Abbiamo sofferto troppo ultimamente e speriamo di arrivare in fondo alla settimana con il sorriso sulle labbra. Penso che ci sia stata, non so quanto casuale o fatta apposta, la costruzione di un nemico che ha, di fatto, compattato tutto l’ambiente. Mertens è stato straordinario, quello della scorsa stagione, praticamente, ma tutta la squadra mi è sembrata finalmente coesa e diretta al risultato finale. Evidentemente il richiamo forte del presidente, ritiro compreso, hanno sortito, anche implicitamente, gli effetti sperati. Guai a sminuire la vittoria con la Fiorentina, che non avrà disputato la migliore partita, ma vanno sottolineati soprattutto i meriti del Napoli. Callejon ha bisogno di un giocatore sulla fascia opposta che lo veda e che abbia il piede adatto all’assist come Insigne, che tra l’altro, copre anche molto più campo rispetto a Mertens e credo che ci sia una netta relazione tra la lunga assenza di Insigne ed il rendimento dello spagnolo. Abbiamo assistito al fallimento clamoroso dell’arbitro di porta perché è davvero impossibile non vedere il gol, bellissimo tra l’altro, di Higuain e credo che sia del tutto evidente che non si possa più procrastinare l’aiuto della tecnologia. Ora mi aspetto un finale di stagione all’altezza della squadra che abbiamo, perché ritengo che in otto partite il Napoli possa farcela a raggiungere il terzo posto, avendo il vantaggio di altri due scontri diretti da giocare in casa. L’accesso alla Champions è troppo importante per questa società e aggiungo, anche per i giocatori. Il tifoso deve fare il tifoso e deve accompagnare e sostenere la squadra dall’inizio alla fine della partita ed è quanto accaduto con la Fiorentina, ma il Napoli avrà sempre lo zoccolo duro del tifo alle spalle, non c’è alcun dubbio. Sono sempre più piacevolmente sorpreso dalla Sampdoria, che avrebbe meritato la vittoria con il Milan e Mihajlovic ha quel mix di qualità che ben si sposerebbe con il Napoli, anche se Spalletti ha dalla sua un’esperienza internazionale che sarebbe indispensabile con il Napoli in Champions. L’unico cosa che non vorrei è un allenatore che non conosca il calcio italiano”.
Dario Catapano
Laureato in giurisprudenza e giornalista dal Febbraio 2014. Nelle cose che faccio ci metto il cuore...e la faccia! Facebook: https://www.facebook.com/dario.catapano1 Twitter: @DarioCatapano
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