A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Paolo De Paola, direttore del Corriere dello Sport:
“C’è chi ha sposato il progetto Napoli a prescindere e non critica l’operato, ma questa è una piccola parte. C’è da dire che la prestazione del Napoli contro Porto e Fiorentina è stata buona, ma il risultato non è arrivato. Il Napoli ha investito 100 milioni per cui De Laurentiis non ha lesinato e chi guardava con qualche sospetto l’operazione Cavani, ha notato che quei soldi sono stati investiti e non solo quelli. Quello che sta facendo Benitez, invece, va discusso. Si dice che rispetto a quando c’era Mazzarri, il Napoli di Benitez è più quadrato e sa vincere senza dare il massimo. Invece, ci rendiamo contro che la Juventus sputa l’anima in ogni partita e contro qualunque avversario. Il Napoli si guarda con piacere, crea tanto, ma non vale nulla se poi non si segna. Certo, resta la prestazione positiva, ma il calcio è legato ai risultati.
Non bisogna buttare nulla a mare, ma c’è la necessità di apportare dei correttivi e lo si può fare solo guardandosi negli occhi. Poi, non credo alla sfortuna perché questa una squadra la crea. Ieri l’errore arbitrale ha inciso molto sulla partita, l’espulsione di Ghoulam non c’era, ma tutto il Napoli ha mostrato poca concretezza. Higuain, il campione, ha sentito sulle sue spalle il peso di tutta la squadra e questo è un dato positivo ed è per questo che si arrabbia per il cambio così come per un fuorigioco”.

