De Rossi: “Non so più cos’è un chiaro errore, così il calcio cambia”
Nel post-partita, ai microfoni di Dazn ha parlato Daniele De Rossi, sfogandosi sugli episodi arbitrali, sulla frustrazione del momento e sulla prestazione della sua squadra.
Che cosa le resta di questa partita, soprattutto dopo l’episodio decisivo?
“Non sappiamo più che dire. Ne ho parlato già la settimana scorsa e penso coinvolga tanti colleghi. Non sappiamo più cos’è un chiaro errore. Questo non mi sembra un chiaro errore da VAR. Non sappiamo più se bisogna calpestare un piede per fare fallo o se basta sfiorare un avversario.”
È una frustrazione che va oltre la singola partita?
“Sì. Al di là del dispiacere e delle nostre ingenuità, io non so più che sport sto allenando. Il calcio che abbiamo giocato noi non esiste più. Devo dire ai miei giocatori di saltare con le braccia dietro, di stare a un metro in area… non lo so più.”
Ha avuto modo di parlare con l’arbitro a fine gara?
“Ho parlato, l’ho ringraziato, gli ho fatto il bocca al lupo e me ne sono andato. In campo non avevo capito niente. Lì mi ero arrabbiato con i miei ragazzi per due palloni regalati su corner: su quello posso lavorare e migliorare.”
Rivedendo l’episodio a freddo, cosa resta?
“Rivederlo ti lascia l’amaro in bocca e ti fa disamorare. È quello che fa più male.”
Dopo quanto successo anche in altre partite, il peso mentale è enorme.
“Ci vuole tanto carattere e tanto cuore. Questo stadio ce lo ha trasmesso a fine partita, i miei giocatori ce l’hanno e io ce l’ho. Ma se guardiamo gli episodi di questi mesi c’è da diventare matti: perdere due partite così al 95’ su rigori del genere è pesante.”
Come si riparte adesso?
“È difficile rientrare nello spogliatoio e dire ‘su con la testa, riproviamoci’. Dovrò trovare la forza. Da domani ce l’avrò, perché oggi contro una squadra fortissima avevamo fatto una buona partita, intensa, e non meritavamo di finirla così.”
Dal punto di vista del gioco, che partita è stata?
“Gli errori fanno parte del calcio, anche i nostri gol arrivano da incertezze loro. Ma gli errori li provochi solo se vai a pressare forte. La squadra lo ha fatto, è rimasta dentro la partita. Abbiamo affrontato una squadra fortissima, superiore in alcuni momenti, ma la partita era quella giusta.”
Avete la sensazione di aver meritato qualcosa in più?
“Sì. Ho visto tante squadre portare via punti a Napoli e Juventus, e forse oggi abbiamo fatto ancora meglio. Sommando questi finali di gara, meritavamo qualcosina in più. Ma si va avanti: i punti li faremo da un’altra parte.”
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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