Potrebbe condurre a sviluppi clamorosi l’inchiesta della Procura di Milano sulla vendita dei diritti Tv del calcio in Italia. Le indagini si stanno sviluppando lungo due direttive. Da un lato c’è l’ipotesi di turbativa d’asta per i diritti televisivi del calcio nel triennio 2015-18: in questo senso sono chiamate in causa Infront e ‘Mediaset’. Secondo le ricostruzioni della Procura, l’advisor avrebbe impostato il bando in maniera tale da agevolare ‘Mediaset’.
Dall’altro l’inchiesta mira a far luce sui presunti finanziamenti occulti ad alcune società, ed è sotto a questo aspetto che si registrano importanti novità. Secondo quanto riferisce stamane ‘La Gazzetta dello Sport’, infatti, sugli indagati più importanti, ovvero il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, quello del Bari Gianluca Paparesta e quello dell’influente consigliere della FIGC, nonché patron della Lazio, Claudio Lotito, aleggerebbe lo spettro del riciclaggio, da cui le perquisizioni della Guardia di Finanza nelle sedi del club ligure e di quello pugliese, oltre che di Infront, M&P, Lega di A, e Mediaset.
Obiettivo delle Fiamme Gialle quello di acquisire gli atti per l’assegnazione dei diritti Tv ma anche, sembra, le fideiussioni depositate dal Bari per consentire l’iscrizione al campionato di Serie B dei pugliesi. Al momento a Preziosi, Paparesta e Lotito non è stato contestato nulla ufficialmente. E infatti sia il presidente del Genoa, sia quello del Bari rivendicano la bontà delle loro operazioni, magari poco etiche (viene da chiedersi perché l’advisor debba aiutare un club piuttosto che un altro), ma comunque lecite.
Venerdì è finito in manette anche il fiscalista Andrea Baroni, accusato di riciclaggio. E così può saltare l’accordo tra Bee Taechaubol e il Milan, per alcuni già in partenza un buco nell’acqua, per altri il messia sceso in terra per risollevare le sorti della compagine rossonera, a terra nell’ultimo deludente triennio. Con l’arresto di Baroni, fiscalista a cui si era rivolto Bee, non è da escludere che possa saltare la trattativa tra Berlusconi e il broker per la cessione delle quote del Milan.
Fonte: goal.com

