Dopo Giovane si sogna Lookman: caccia all’esterno
Il primo assaggio di Giovane Santana do Nascimento in maglia azzurra è arrivato a Torino, un debutto simbolico che ha segnato l’inizio della nuova fase del Napoli. Un segnale positivo, ma non sufficiente a colmare le lacune offensive emerse ancora una volta nella sconfitta contro la Juventus. La dirigenza ne è consapevole e, infatti, la ricerca di un esterno offensivo resta una priorità assoluta.
Come sottolinea Il Mattino, l’attenzione del club è tornata con decisione su Ademola Lookman, profilo che da tempo affascina l’ambiente napoletano e rappresenta una sorta di sogno di mercato. “E quindi da oggi si ricomincia con la missione esterno, un elemento che a Conte serve inevitabilmente. Dopo aver ritrovato Lukaku – sarà Romelu il vero sostituto di Lucca nella seconda parte di questa stagione – alla squadra serve verve offensiva, come dimostrato anche nella sconfitta di ieri contro la Juventus.”
Il rientro di Romelu Lukaku garantisce peso e profondità al centro dell’attacco, ma non risolve il problema della creatività sulle fasce. È lì che Conte vuole aggiungere qualità, velocità e capacità di saltare l’uomo.
“Inevitabile continuare a sognare: Lookman fa parte di quel sogno. Ieri è entrato solo negli ultimi dieci minuti contro il Parma e crede di meritare di più. Quel di più che potrebbe anche trovare in azzurro.” L’idea affascina, ma resta complicata da realizzare.
“Ma servirebbe la formula giusta perché altrimenti tutto diventa complicato. Il Napoli ha le mani legate e questo lo ha spiegato bene anche Manna.” I vincoli economici continuano a pesare sulle strategie azzurre, rendendo necessarie soluzioni creative per provare a chiudere un’operazione di questo livello.
Il Napoli, dunque, riparte dal debutto di Giovane ma sa che per dare una svolta reale all’attacco servirà ancora un colpo sugli esterni.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Juventus, Spalletti: “Le vittorie sono tutte importanti e le partite sono tutte difficili”
Buongiorno: “Emergenza totale, ma la squadra non molla mai”
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

