Avversario sì, nemico no. Per Omar El Kaddouri, trequartista del Torino, domani sera sarà la prima volta da avversario contro il Napoli, la squadra che due estati fa lo acquistò dal Brescia per lanciarlo nel grande calcio e che detiene ancora il suo cartellino. Una partita speciale, dunque, aspetta El Kaddouri in versione granata, artefice sinora di una buona stagione fatta di 18 presenze e 3 reti in serie A, una gara giocata in Coppa Italia e ben 3 apparizioni con la maglia della nazionale del Marocco. Numeri sorprendenti pensando a quelli che l’ex azzurro era riuscito a raccogliere col Napoli nella passata stagione, fatta soprattutto di scomode panchine e sedute in tribuna. Il club azzurro lo acquistò per la metà dal Brescia a fine agosto 2012, sborsando 2 milioni subito per poi versarne altri 2 a giugno 2013. Un investimento che l’annata scorsa non fu premiato guardando alle sole 12 apparizioni stagionali in maglia partenopea, concesse ad El Kaddouri dal tecnico Walter Mazzarri soltanto per spezzoni di partita, oppure per gare di Europa League in formazioni rivoluzionate rispetto a quelle titolari. Nell’estate 2013, dunque, viene ceduto in prestito con diritto di riscatto della comproprietà al Torino, con l’intento di vederlo in campo con maggiore frequenza proprio come sta accadendo. Tant’è che El Kaddouri, grazie ai metodi di un allenatore bravo ed esperto come Giampiero Ventura, in questa stagione in Piemonte si sta mettendo in evidenza, nonostante gli alti e bassi naturali per un ragazzo nato nel 1990 e alla sua prima e vera stagione da protagonista in serie A. Con tutta probabilità il Torino riscatterà la metà del suo cartellino a fine stagione, e intanto domani sera ritroverà il Napoli ma stavolta, e per la prima volta, da avversario. Una serata da ricordare aspetta Omar El Kaddouri. Avversario sì, nemico mai.
Fonte: IlRoma

