Unai Emery tecnico del Siviglia richiesto dal Napoli come primo sostituto di Rafa Benitez, ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni ai microfoni de Il Corriere dello Sport. Eccone uno stralcio:
“Ammetto che ho avuto richieste da altre squadre e sono consapevole che nel calcio bisogna sempre tenere la porta aperta per continuare a crescere, ma anche qui a Siviglia posso farlo. Ci siamo qualificati in Champions League e insieme al Barcellona siamo l’unica squadra spagnola che giocherà una finale ad agosto. Io sono riconoscente al Siviglia, lo rispetto e ringrazio per l’interesse dimostrato da altre società, anche perché conoscere gente del calcio è sempre importante, è una cosa che ci arricchisce e De Laurentiis è un presidente che ha manifestato un grande interesse per me e per il mio lavoro: mi ha fatto piacere conoscerlo, abbiamo avuto un bel colloquio. Questo ha provocato un dibattito qua a Siviglia, e il Napoli offre molto a un allenatore per crescere: un campionato che mi attrae, una squadra con buoni giocatori, alcuni di loro li conosco. De Laurentiis è un uomo che ha riportato in alto il Napoli, gli manca solo un pizzico per stare nell’elite del calcio. Forse il futuro ci riserverà un’avventura assieme a Napoli, ma adesso non era il momento di lasciare Siviglia: la mia priorità era la Champions e il Napoli non me la dava”.

