Intervista a Ciro Farella – Il presidente della scuola calcio Vesevo San Sebastiano ha risposto ad alcune domande in esclusiva per la redazione di ForzAzzurri.net
1) Buongiorno Sig. Farella, lei è il presidente della scuola calcio Vesevo San Sebastiano. Dove si trova la vostra struttura, a quali campionati partecipate e con quali categorie?
“Buongiorno a lei, la struttura principale si trova a San Sebastiano al Vesuvio presso il Palazzetto dello Sport, qui sono presenti le categorie dai Primi calci ai Pulcini, ne abbiamo un’altra a Volla dove disputiamo i campionati di calcio a 11. La scuola calcio Vesevo partecipa ai campionati Allievi Regionali, Mini-Allievi Regionali, Esordienti, Pulcini e Primi Calci. Infine, ci tengo a sottolineare che nel 1999 siamo nati come calcio a 5, poi nel 2011 ci siamo ingranditi con campi anche ad 11. Nel 2015 e anche nell’anno in corso abbiamo ricevuto dalla figc il prestigioso riconoscimento di scuola calcio élite che ci rende molto orgogliosi”
2) Se nomino Antonio Molaro e Andrea De Siena cosa le viene in mente?
“Antonio Molaro e Andrea De Siena sono i portabandiera della nostra scuola calcio che rappresenta una piccola società in un paese con non tantissimi abitanti e siamo veramente orgogliosi di questi due ragazzi. Il nostro principio è quello di fare sport e non inculcare ai ragazzi promesse e situazioni futuristiche non veritiere. Antonio oggi rappresenta uno dei giovani più forti del Calcio a 5 e ha già esordito in serie A, in Nazionale Under 21 e Under 17 dimostrando agli addetti ai lavori di essere veramente forte già alla sua età essendo un classe ’99. Andrea è un 2001 ed è un calciatore del Benevento Under 16 e in merito ho un aneddoto da raccontare. Lui è arrivato quando aveva tre anni e non dimenticherò mai la prima volta che si allenò con noi. Ci fu un periodo che sua madre accompagnava la sorella in palestra presso il nostro palazzetto per i corsi di pattinaggio, ovviamente Andrea era con loro e voleva divertirsi con gli altri bambini che giocavano a calcio. Un giorno la mamma ci pregò per farlo allenare un pomeriggio con noi, ma io le dissi che era troppo piccolo e avevo paura si facesse male. Lei insistette e così un giorno presi Andrea e lo feci allenare per la prima volta con gli altri, dopo qualche minuto però una pallonata lo colpì facendogli sanguinare il viso. A quel punto accompagnai Andrea fuori dal campo anche perchè iniziava a piangere, ma nei secondi successivi capii che il motivo per cui stesse piangendo non era riconducibile al dolore dovuto alla forte pallonata, ma al fatto che lui voleva subito tornare in campo nonostante lo stessero medicando. Da quel giorno Andrea, e per più di dieci anni, è sempre stato con la nostra scuola calcio fino ad un paio di anni fa quando lo abbiamo salutato per dargli la possibilità di misurarsi con palcoscenici sicuramente più importanti della nostra scuola calcio. In conclusione le dico che questi due ragazzi sono la nostra più grande soddisfazione e portano alto il nome del nostro piccolo paese.”
3) Con quali club avete allacciato rapporti di collaborazione al fine di mandare in prova i vostri ragazzi dando loro la possibilità di misurarsi con il professionismo?
Qualche anno fa avevamo rapporti di collaborazione con la Juve Stabia quando militava in serie B, mi ricordo che mandammo qualche ragazzino in prova. Anche con il Benevento e la Casertana abbiamo qualche filo conduttore e nell’ultimo periodo stiamo cercando di instaurare una collaborazione con la Salernitana, siamo soddisfatti di tutto ciò e facciamo piccoli passi lasciando ai ragazzi la possibilità di confrontarsi con realtà più importanti“
Piero Vetrone

