Umberto Chiariello ha risposto in esclusiva per ForzAzzurri.Net ad alcune domande sul Napoli
La redazione di ForzAzzurri.Net ha intervistato in esclusiva, Umberto Chiariello, giornalista e conduttore di “Campania Sport” programma in onda su Canale 21 da oltre un ventennio
Partiamo dai temi più caldi: Koulibaly e Higuain. Il Pipita ormai sembra deciso a lasciare Napoli. Su Koulibaly, invece, filtra ottimismo nonostante le offerte. Come finirà?
“Per me andranno via entrambi, perchè quando ricevi un’offerta di 45 milioni di euro ed al calciatore ne promettono 4, non li puoi tenere, li devi dar via a quelle cifre. Certo, sono aperti tutti gli scenari, ma l’ipotesi più probabile è che vadano via entrambi. Se restassero sarei il primo ad essere felice, perchè vorrei la conferma della squadra dell’anno scorso più qualche rinforzo. Ho sempre detto che il compito più difficile per De Laurentiis è proprio quello di trattenere questi giocatori. Ma il Calcio italiano non è in grado di resistere a certe sirene, soprattutto a quelle inglesi, lo dimostra la probabile cessione di Pogba al Manchester United: quando ai calciatori prospetti quel genere d’ingaggi diventa impossibile trattenerli.”
I nomi accostati al Napoli li conosciamo, eppure finora sono arrivati Tonelli e Giaccherini che non erano proprio alla ribalta delle cronache. Potrebbe arrivare qualche altro acquisto finora in sordina?
“Questo non possiamo dirlo ad oggi, il mercato è talmente vasto che ogni giorno esce un nome nuovo, ne hanno sondato tantissimi: Rog, Herrera, Witsel, Klaassen, Zieliski. Le vie del mercato sono imperscrutabili. Sarei felice se arrivasse Zielinski, perchè è un giocatore già conosciuto anche da Sarri e a me piace molto, lo preferisco a tutti nomi sopracitati, perchè ha gamba, pressing, è un giocatore che al Napoli serve ed è già pronto per Sarri.”
Nessuno ne parla, ma come giudica il lavoro di Giuntoli a un anno dal suo arrivo? Non pensa che il Napoli nel proprio organigramma abbia bisogno anche di un buon Direttore Generale?
“Giuntoli sta lavorando al 50% delle proprie possibilità perchè bloccato da lacci e lacciuoli della contrattualistica del Napoli, che è il vero problema del club. Finchè De Laurentiis si fida di questi contratti da 120 pagine fatti da Chiavelli, il Napoli non sarà mai in grado di essere pronto e reattivo sul mercato. È un peccato perchè le idee sono tante ed anche brillanti: il Napoli arriva prima degli altri sui calciatori, ma fatalmente rallenta e li perde strada facendo. Già la questione sui diritti d’immagine è un problema, poi ci si mette la contrattualistica infinita. Mentre il Napoli tratta, arriva qualcuno e porta via il calciatore. Il povero Giuntoli è disperato, ha tante intuizioni, li blocca prima degli altri, ma poi non ne porta nessuno a casa. Per quanto riguarda il direttore generale, è una figura che non serve al Napoli, il modello De Laurentiis non lo prevede.”
Il 1 ottobre in Italia partirà la sperimentazione della Var, meglio nota come “Moviola in campo”. Pensa che il movimento calcio ne guadagnerà in credibilità? Lei è favorevole o contrario?
“Era ora! Non solo sono favorevole, ma in passato ho fatto una lotta per questo. La moviola in campo significa meno potere ai juventini”
Negli ultimi 2 anni Gianluca Grava ha rafforzato la sua presenza sul territorio e sta acquistando molte giovani promesse. Crede che tutto ciò possa servire ad evitare la famosa ” fuga verso il nord” di molti talenti?
“Anche Grava fa le nozze coi fichi secchi. Finchè la società azzurra non mette a budget una quota sufficiente per fare il settore giovanile e non costruisce le strutture adeguate, parliamo di niente. Il Napoli è la società più arretrata d’Italia sotto questo punto di vista ed è la più grande colpa che io do a De Laurentiis, che stimo molto come presidente e di cui condivido la filosofia aziendale. Ma ha 3 difetti: la contrattualistica, i diritti d’immagine ed il settore giovanile. Sono i suoi punti deboli, al di là della comunicazione sopra le righe che a me non interessa perchè guardo ai fatti. Ad esempio, si parla tanto male di Zamparini e Lotito, ma se andiamo a vedere il primo è il più grande presidente della storia del Palermo, il secondo ha salvato la Lazio dal fallimento sicuro. Lo stesso vale per De Laurentiis, che a sentir parlare sembra uno che fa malissimo, ma che invece attualmente è l’unico che con la sua squadra può impensierire la Juve”.
Pensa che ci sono buone possibilità di vedere nell’arco di un biennio qualche categoria giovanile del Napoli vincere lo scudetto?
“Non scherziamo, è già tanto che non prendono 10 goal a partita, quest’anno non hanno partecipato al torneo di Viareggio per non fare brutte figure. La primavera è ai minimi storici, quello giovanile del Napoli è un settore dove ci sarebbe da cominciare da zero. Mi dispiace molto per gente come Giuntoli e Grava che danno l’anima, ma a cui mancano gli strumenti operativi per poter far bene.”
La ringraziamo da parte dei nostri lettori
“Grazie a voi, un saluto a tutti”.
Carmine Gallucci

