Ernesto Apuzzo ex Napoli
Ernesto Apuzzo ex Napoli, allenatore della Primavera tra gli anni 2007-2009 quest’oggi ospite nella nostra redazione.
In quegli anni nella Primavera del Napoli c’era un giovane intraprendente ottimo palleggiatore, Lorenzo Insigne.
Mister cosa pensi di Lorenzo in questo momento?
“Non posso sentire certe parole come ammutinamento, capo della rivolta ecc. Lorenzo è stato sempre un ottimo ragazzo e per me continuerà ad esserlo e sarà il faro del Napoli ancora per molti anni”.
Che cose è successo in casa Napoli?
“E’ successa una cosa che io in 50 anni di calcio non ho mai visto. La società e i calciatori stanno mancando di rispetto a milioni di tifosi. Sono numerosi gli attori in questa vicenda che hanno responsabilità”.
“Da Ancelotti, l’allenatore non doveva lasciare la squadra e andare da solo in ritiro, al Presidente che di fatto ha creato tutto questo in un periodo delicato per il campionato e per il prosieguo in Champion’s; hanno sbagliato i calciatori a non rispettare il volere della società”;
“infine, ma non ultimi, gli arbitri che hanno sentenziato con le loro performances l’esclusione del Napoli dalla lotta scudetto già in questo mese di novembre. Il Presidente De Laurentiis sta comunque facendo bene a comminare le multe ai calciatori”.
Soffermiamoci ancora sul Presidente:
“Come ogni padre-padrone sta facendo delle cose bene ed altre male, non doveva però alimentare diatribe in questo momento, doveva farsi consigliare anche dal suo staff, in particolare dal direttore sportivo”.
“Farebbe un danno alla sua società se in questo momento dovesse vendere. Il Presidente va comunque ringraziato per ciò che ha fatto per il Napoli in questi anni”.
Ernesto Apuzzo ex Napoli
La notizia della vendita del Napoli noi di Forzazzurri.net l’abbiamo avuta da una fonte sicura che non si discute e della quale non possiamo rivelare l’identità, se così fosse?
“E’ una notizia che tira in ballo lo sceicco Al Thani e se fosse davvero confermata sarebbe una notizia che renderebbe felicissimi i tifosi. I fiumi di denaro che arriverebbero a Napoli potrebbero elevare il tasso tecnico della squadra e finalmente puntare a vincere. Comunque questi Presidenti che si sono succeduti negli anni vanno ringraziati per quello che hanno fatto, Ferlaino, Corbelli, Naldi, De Laurentiis, ma con lo sceicco, la musica cambierebbe immediatamente”.
Andiamo sull’aspetto squisitamente tecnico, ritieni che ci siano calciatori che, secondo il nostro parere, stanno giocando fuori ruolo?
“L’anno scorso quando il Napoli giocò con il 433 riuscì a Roma a schiantare la Lazio. Con gli uomini che Ancelotti ha a disposizione può giocare senz’altro con il 433. Attualmente calciatori come Lozano seconda punta (non si può guardare) e Fabian centrale di centrocampo non va, tutti sappiamo che come interno sinistro di centrocampo esprime il suo massimo splendore”.
“Questi che ho citato sono calciatori che stanno operando in maniera impropria il loro gioco”.
“Ritengo che 10 punti in classifica li abbiamo persi giocando con il 442”.
“Domenica scorsa contro il Milan per qualche fase di gioco abbiamo giocato con il 433 e le cose sono andate decisamente meglio”.
Come rinforzare la rosa del Napoli, in questi momenti si parla di Amrabat del Verona:
“La rosa del Napoli è più che competitiva, ma sopratutto dal punto di vista caratteriale ci siamo un pochino spenti, per cui 2 o 3 acquisti sarebbero il toccasana”.
“Se vuoi dei nomi ti dico che Amrabat non è male per il nostro centrocampo dove abbiamo bisogno di incontristi e lui sa farlo ottimamente, sapendo poi anche costruire il gioco; Tonali, un altro elemento che il Napoli avrebbe già dovuto comprare 2 anni fa e che nel frattempo ha esordito in Nazionale e poi io prenderei un grande attaccante, ma anche lo stesso Ibrahimovic che tieni per 1 anno e mezzo, per cercare di risollevarti e di rientrare dalla porta principale”.
“Io quest’anno sono molto pessimista perchè anche ieri, il rigore dato al Cagliari (Lecce-Cagliari, ndr) è lo stesso rigore che contro il Genoa fu negato al Napoli quindi insisto nel dire che noi viviamo in una società malata, corrotta dove addirittura si nega l’esistenza di calciopoli, per cui questo sistema ritengo sia contro le altre ed a favore di una sola società che comanda il calcio italiano (e che ha le maglie a strisce)”.
“Non è più possibile vedere giocatori della Juve, di preciso Bonucci che minaccia apertamente Rizzoli e questi non fa una piega. Prendiamoli dall’estero gli arbitri se questa nostra categoria è diventata marcia. Tra poco vedrete che anche l’Inter comincerà a lamentarsi, perchè una volta che avrà messo il fiato sul collo alla Juventus succederà qualcosa di cui avrà da ridire”.
Mister torniamo a te, tu sei stato un calciatore della Lazio, ci sei arrivato l’anno successivo alla vittoria dello scudetto del 1973/74, poi sei andato a Como dove hai preso il posto di un certo Paolo Rossi (Pablito per intenderci che a quel tempo mi pare giocasse all’ala destra) e da li in poi sei rientrato alla Lazio vincendo anche lo scudetto Primavera, poi hai girovagato per le serie minori.

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www.laziowiki.org
“I miei anni calcistici sono un bel ricordo che porto in un angolo del mio cuore”.
“Aver fatto squadra con uomini come Bruno Giordano, Manfredonia, Agostinelli, Giorgio Chinaglia e tutti gli altri è stato per me motivo d’orgoglio e di vanto”.
Un aneddoto?
“Ricordo che di ritorno dall’America si organizzò un’amichevole e Giorgio Chinaglia mi disse – Ernesto prendi tu la nove perchè so che hai fatto benissimo con la primavera con questa maglia – e lui giocò indossando la 10”.
“Sono cose nella vita che non si possono dimenticare e che racconterò ai miei nipotini, il loro nonno è stato un calciatore d’altri tempi, quando il calcio era passione e la nostra dignità sposava l’orgoglio dei nostri tifosi”.
Grazie Mister la tua testimonianza resterà esempio per tanti giovani.
Francesco Masucci
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