Tonino Piccolo- Di seguito l’intervista rilasciata in esclusiva alla redazione di forzazzurri da Tonino Piccolo presidente della scuola calcio Arci Scampia.
Da tantissimi anni Tonino Piccolo, assieme ai suoi storici collaboratori, è alla guida della scuola calcio Arci Scampia. Intervistato dalla nostra redazione ci ha raccontato della sua attività regalandoci anche un pensiero sul lavoro di Gianluca Grava che sta cercando di potenziare le giovanili del Napoli.
1) Buongiorno Presidente ci vuole raccontare la vostra realtà della scuola calcio Arci Scampia? Dove si trova la sede e con quali categorie avete iniziato i campionati a settembre scorso?
“Noi ci troviamo proprio a Scampia e abbiamo raggiunto ormai il nostro trentunesimo anno di attività. Siamo nati nel 1986 e col passar del tempo siamo cresciuti sempre di più, tra le cose più belle che abbiamo creato mi fa piacere menzionare la realizzazione di un centro sportivo con tre campi e una zona d’allenamento per i portieri. La nostra scuola calcio conta 400 giovani iscritti, compresi tra l’età di 5 e 17 anni ed è formata da categorie che vanno dai Pulcini agli Allievi. Quest’anno con gli Allievi abbiamo sfiorato il titolo campano in quanto abbiamo perso la semifinale in maniera rocambolesca contro la Mariano Keller che poi si è laureata campione. Siamo ormai una realtà consolidata e oggi vedo riscontri e immagini bellissime, infatti penso ai tanti bambini che erano da noi tanti anni fa, oggi sono cresciuti, diventati padri di famiglia e portano i propri figli alla nostra scuola calcio. Tra i nostri allenatori sono presenti sia quelli storici che hanno fondato l’associazione che ex allievi diventati uomini con grande voglia di trasmettere ai ragazzi ciò che hanno imparato da noi tanti anni fa”
2) Con gli Allievi avete partecipato al Campionato Regionale arrivando addirittura in semifinale. Chi avete affrontato?
“Siamo arrivati primi a pari punti nel girone, poi in semifinale abbiamo incrociato la Mariano Keller. Nel match d’andata abbiamo vinto uno a zero, ma abbiamo perso con lo stesso risultato al ritorno, ai supplementari abbiamo subito il gol che ci ha eliminati. In finale la Mariano Keller ha vinto il titolo regionale e ora sta disputando le fasi nazionali. Ci è rimasto l’amaro in bocca perchè sarebbe stato bello ed importante partecipare alle finali nazionali con l’obiettivo di far risaltare e conoscere ancora meglio il nome di Scampia in tutta Italia. Però sono orgoglioso lo stesso in quanto, in questi trentuno anni, abbiamo raggiunto molti successi, i ragazzi di Scampia dimostrano ogni giorno di essere veramente speciali e di saperci fare sfruttando alla grande ogni opportunità che si presenti davanti a loro.”
3) Quali sono i rapporti tra la vostra scuola calcio e il Calcio Napoli, in particolare con Gianluca Grava attuale responsabile del settore giovanile azzurro?
” I rapporti tra noi e il Napoli sono molto amichevoli, negli anni scorsi abbiamo dato parecchi ragazzi al società azzurra. Inoltre, con Gianluca Grava c’e’ una bella amicizia e stiamo veramente apprezzando il lavoro che sta svolgendo all’interno delle giovanili. In questo momento riteniamo che il Napoli a livello internazionale sia una società importante e per questo debba avere delle strutture più adeguate per migliorare il settore giovanile. Grava e il suo staff stanno compiendo un lavoro straordinario e ogni volta che porto qualche mia giovane promessa a provare col Napoli vedo competenza, cortesia e un ottimo clima a dimostrazione che si sta lavorando bene non solo tecnicamente.”
4) Attualmente il Napoli è interessato a qualche vostro giovane calciatore?
“Ogni anno la società azzurra monitora i nostri giovani e in questo momento c’e’ un ragazzo che si chiama Antonio Marino che è in prova con i partenopei. Marino è stato anche convocato nella Nazionale Under 17 dilettanti in cui ha realizzato un gol a marzo scorso rendendo orgogliosi tutti noi. Il Napoli ha intenzione di prenderlo per rafforzare la categoria della Primavera per la prossima stagione e prossimamente vedremo gli sviluppi di questa trattativa. Lo scouting azzurro è attento anche ai ragazzi più piccoli e nelle prossime settimane mi diranno a quali sono veramente interessati.”
Fonte foto: facebook
Piero Vetrone

