VOLTA REDONDA – Tre gol e due assist per Immobile, doppietta per Insigne. L’Italia di Prandelli ritrova improvvisamente la via del gol e lo fa grazie al duo delle meraviglie partenopeo che incantò a Pescara. Contro il Fluminense, nell’ultimo test prima dell’esordio mondiale contro l’Inghilterra, l’Italia vince 5-3 grazie alle magie dei suoi due attaccanti napoletani, già in una forma straordinaria.
PRIMO TEMPO, E’ GIA’ IMMOBILE – L’Italia del primo tempo è ancora un po’ imballata. L’umidità e il fuso orario ancora si fanno sentire sulle gambe degli azzurri che subiscono la maggio vitalità del Fluminense. Il tridente d’attacco scelto da Prandelli con Cerci, Immobile e Insigne ci mette un po’ a carburare. A centrocampo Parolo, Aquilani e Thiago Motta fanno da filtro ad una retroguardia inedita, composta dal duo centrale Ranocchia-Paletta con gli esterni Abate e Darmian liberi di spingere anche in avanti. Il primo brivido lo regala Ciro Immobile che cicca da ottima posizione una conclusione al volo. Il neo attaccante del Dortmund si fa subito perdonare servendo al 23′ ad Insigne un comodo pallone da spingere in fondo al sacco su una verticalizzazione di Parolo. Il vantaggio azzurro dura il tempo di rimettere il pallone al centro del campo. Ranocchia perde ingenuamente un pallone e permette a Gustavo di concludere con un diagonale raccolto sotto misura da Chiquinho. Gli azzurri si riprendono subito e dopo cinque minuti tornano a condurre ancora sull’asse Insigne-Immobile. Punizione dell’attaccante del Napoli e colpo di testa vincente dell’ariete azzurra. Le emozioni del primo tempo non sono finite visto che i padroni di casa riescono di nuovo a riequilibrare il match con una ‘puntata’ di Carlinhos assieme alla complicità di Perin che si fa sfuggire la palla dalle mani. Colpevole anche la retroguardia azzurra, troppo morbida al momento dell’inserimento dell’avversario. In chiusura di primo tempo è Abate, innescato da una verticalizzazione di Parolo, a concludere a lato da posizione decentrata.
CIRO & LORENZO, GOL A GRAPPOLI – Nella ripresa Prandelli ripropone la stessa formazione. In apertura è Walter, attaccante della Fluminense, a spaventare Perin con una conclusione a lato di un niente. Poi si scatena il duo delle meraviglie Insigne-Immobile, proprio come ai tempi del Pescara di Zeman. Tre gol in quattro minuti grazie ad un blackout totale della retroguardia brasiliana e ad un Immobile che si accende all’improvviso diventando devastante. L’attaccante ex Toro prima raccoglie la corta respinta del portiere su una conclusione di Cerci, poi insacca su una verticalizzazione di Thiago Motta, infine serve a Insigne un comodo assist da insaccare su uno scellerato passaggio all’indietro del brasiliano Felipe. Al quarto d’ora, con il successo ormai in cassaforte, Prandelli dà il via al valzer delle sostituzioni. L’Italia cambia completamente con Balotelli e Cassano in avanti, Marchisio, Pirlo e De Rossi in mezzo al campo e Bonucci, Barzagli e De Sciglio a difesa della porta di Mirante, entrato al posto di Perin. La rivoluzione azzurra non porta gli esiti sperati e il Fluminense si rifà sotto con un gol di Carvalho al 64′. I ritmi scemano, nonostante i brasiliani facciano di tutto per provare la clamorosa rimonta. I titolari di Prandelli hanno la testa altrove e non rischiano nulla nei contrasti. Il risultato non cambia più. Il 5-3 finale per l’Italia genera un dubbio e una certezza: la difesa è ancora da rodare, Immobile, invece, è già in forma Mondiale.
Fonte: Corriere dello Sport

